Un po’ Pretty Woman un po’ Cinderella, Baker distrugge l’idea di favola
Non tutte le favole hanno un lieto fine
Anora è la Palma d’Oro dell’ultimo Festival di Cannes. Dopo il passaggio nella croisette francese, il nuovo film di Sean Baker è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma e dal 7 novembre arriverà nei cinema italiani.
Trama:
Anora, una giovane lavoratrice del sesso di Brooklyn, si imbatte nella possibilità di vivere la fiaba di Cenerentola, dopo aver incontrato e sposato, senza grandi dubbi, il figlio di un oligarca. Una volta che la notizia arriva in Russia, l’esperienza da sogno è minacciata dall’arrivo a New York dei suoceri, intenzionati a far annullare il matrimonio.
Tutte le bambine sono cresciute con le favole sulle principesse. E tutte hanno sempre sognato quel e vissero felici e contenti. Anora è una favola a metà. O meglio inizia come tale. Ani è una Pretty Woman moderna, lavora come spogliarellista in un locale a luci rosse nella a Brooklyn. Una sera incontra Ivan, un ricco ragazzo russo, figlio unico di un oligarca multimiliardario, che si trova negli Stati Uniti. Come tra Edward Lewis e Vivian Ward in Pretty Woman, Ivan propone ad Ani un affare, diventare la sua ragazza per una settimana. Ma quello che nasce come un accordo economico, diventa un amore travolgente e i due si sposano a Las Vegas. Fine. Qui si interrompe la favola e inizia la realtà.
Il sogno di una vita migliore diventa un miraggio. L’ingenuità di una ragazza che desidera un riscatto sociale si scontra con i caprici di un ragazzino viziato. Ma è davvero l’amore ciò che Ani trova il Ivan? “lui non ti ama davvero” e “tu non lo ami davvero”, sono le frasi che si sente dire la ragazza continuamente. Qual è la vera felicità che Anora sta difendendo? L’amore o piuttosto il lusso e il benessere?

In questa favola senza lieto fine, il villain è proprio il potere dei soldi. Ogni personaggio ne è vittima. Ani, che vede in un anello da quattro carati la sua ancora di salvezza da una vita dove è costretta a mettere in vendita il proprio corpo; Ivan, completamente deresponsabilizzato, un ragazzo vuoto e superficiale che vive di ostentazione; la famiglia, che pensa di poter comprare tutto con i soldi: da un lato, Ivan con il corpo di Anora. Dall’altro, i genitori, la vita di Anora, come un controcampo esistenziale.
Una black comedy che si svolge nel corso di una notte, tra le spiagge di Coney Island, locali notturni e momenti slapstick. Anora, interpretata da una brillante Mikey Madison, è ingenua e una sognatrice, ma nel momento in cui viene messa alle strette rivendica il suo essere donna che non ha bisogno di un uomo per essere salvata. La sua determinazione gli permette di non farsi mettere i piedi in testa e di sfruttare ogni sua qualità che combattere chi cerca di metterla in disparte. Nessuno mette Ani in un angolo, per citare una famosa massima cinematografica.
Sean Baker realizza dunque un’Odissea moderna che diventa una critica sociale molto potente; un lungo viaggio alla ricerca di un sogno americano che non esiste e che ci accompagna verso un amaro, ma magnifico finale.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Anora
- Genere: Commedia, drammatico, sentimentale
- Regia: Sean Baker
- Sceneggiatura: Sean Baker
- Casa di produzione: FilmNation Entertainment, Cre Film
- Distribuzione: Universal Pictures
- Interpreti: Mikey Madison, Mark Eidelstein, Yura Borisov, Vache Tovmasyan, Karren Karagulian, Aleksej Serebryakov
- Durata: 139 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2024
- Data d’uscita: 18/10/2024
- Data d’uscita italiana: 07/11/2024






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