Un film intenso su memoria, identità e resistenza attraverso tre generazioni.
Con Tutto quello che resta di te, la regista e attrice palestinese Cherien Dabis realizza un film che è insieme un viaggio familiare e una riflessione collettiva sulla memoria. È un’opera che non si accontenta di raccontare una storia privata: intreccia generazioni, epoche e luoghi, trasformando il vissuto personale in una lente attraverso cui leggere la Storia.
Trama:
Cisgiordania, 1988. Un adolescente palestinese si unisce con determinazione alle proteste locali contro i soldati israeliani. Improvvisamente la scena si blocca e, con fervore e angoscia dipinti sul volto, la madre si rivolge a noi – testimoni dei capitoli bui del secolo scorso e di questi giorni – per iniziare a raccontare la storia di tre generazioni di una famiglia sradicata, a partire dal 1948, quando le organizzazioni paramilitari sioniste espulsero più di 700.000 palestinesi dalle loro case. Una cronaca epica della lotta di una famiglia per rimanere unita e preservare la propria dignità di fronte alle forze d’invasione israeliane, che abbraccia gli ultimi 80 anni della storia della Palestina.
C’è un momento che segna tutto: Noor, un ragazzo palestinese, viene ferito durante una rivolta contro l’esercito israeliano. Da lì si apre una ferita che non riguarda solo lui. Da questo evento ci addentriamo nella storia della famiglia di Noor, un racconto narrato da una madre che ha perso il proprio figlio. Lei diventa la voce di molte madri, la voce di un popolo che ancora oggi vive gli orrori di un conflitto che sembra non avere fine.
Il film si muove nel tempo: dal 1948, anno della Nakba, si arriva agli anni ’80, e poi al presente. Ciò che unisce ogni arco temporale è la Storia, fatta di perdite e resistenze, che si tramandano di padri in figli.

Cherien Dabis sceglie di raccontare questa storia senza alzare la voce, ma con delicatezza. Ci accompagna dentro l’intimità di una famiglia, fatta di momenti quotidiani, conflitti interni e ricordi che pesano come macigni. È lì, tra le mura domestiche, che la Storia irrompe senza chiedere permesso, trasformando i problemi di una casa in riflesso di una condizione collettiva. In quel frammento di vita privata si intrecciano i destini di più generazioni, e all’improvviso la vicenda di una sola famiglia diventa lo specchio del popolo palestinese intero. Una delicatezza che colpisce quanto i proiettili di un fucile, un dolore, quello di una madre simbolo di un popolo, che ti entra dentro.
Tutto quello che resta di te non parla soltanto di una famiglia palestinese, ma di tutte le famiglie che hanno visto la propria storia intrecciarsi a eventi più grandi di loro.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: All That’s Left of You
- Genere: Drammatico
- Regia: Cherien Dabis
- Sceneggiatura: Cherien Dabis
- Casa di produzione: Pallas Film, Displaced Pictures, Nooraluna Productions, Twenty Twenty Vision, AMP Filmworks, ZDF, Arte
- Distribuzione: Officine UBU
- Interpreti: Saleh Bakri, Cherien Dabis, Salah El Din, Adam Bakri, Mohammad Bakri, Maria Zreik, Muhammad Abed Elrahman, Sanad Alkabareti
- Durata: 145 minuti
- Origine: Germany, Cyprus, Palestine, Jordan, Greece, Qatar, Saudi Arabia, 2025






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