Manca una settimana alla notte degli Oscar. Ma quali sono i momenti che sono entrati nella storia dell’Academy?


La Notte degli Oscar è l’evento cinematografico più prestigioso dell’anno. Nata nel 1929, nel corso dei suoi 97 anni, questo evento ha spesso sovvertito le aspettative, regalando momenti inattesi e indimenticabili, alcuni dei quali sono diventati leggendari.

Ripercorriamo insieme alcuni di questi momenti:

Vi siete mai chiesti perché l’Academy concede poco tempo per fare i discorsi? Il motivo risale al 1943, quando Greer Garson vinse il premio per la Migliore Attrice Protagonista per La Signora Miniver. L’attrice salì sul palco e fece un discorso che durò più di 5 minuti. Da allora, l’Academy ha deciso di imporre un limite, non più di circa 45 secondi a discorso.

Si passa dal discorso più lungo della storia dell’Academy a quello più corto. È il 1968 Alfred Hitchcock ritira il premio alla memoria del produttore Irving G. Thalberg; il regista salì sul palco dicendo semplicemente “Thank you”.

Nel 1973 Marlon Brando vinse l’Oscar per il Miglior Attore protagonista per Il Padrino. Per la prima volta nella storia dell’Academy, un attore rifiutò un Oscar. L’attore non si presentò alla cerimonia e incaricò l’attivista nativa americana Sacheen Littlefeather di rifiutare il premio per conto suo. La donna salì sul palco e rifiutò l’Oscar, affermando che l’attore rifiutava il premio perché non condivideva il trattamento che l’industria americana riservava alle comunità native americane.

Il fotografo e attivista per i diritti gay Robert Opel si finse un giornalista per entrare nel backstage degli Oscar. Durante la cerimonia, il fotografo iniziò a correre nudo sul palco.

La Vita è Bella di Roberto Benigni vinse 3 Oscar nel 1999. A assegnare quello per il Miglior Film Straniero è stata Sophia Loren che urlò il nome di Benigni: “And the winner is. ROBERTOOO”. L’attore saltò sulle poltrone per la felicità e fece il suo discorso di ringraziamento citando alcuni versi di Dante.

Ed ecco uno dei miei momenti preferiti della storia degli Oscar, il più grande plot twist in assoluto. È arrivato il momento più atteso della serata, ovvero la consegna del premio al Miglior Film. Ad annunciarlo, gli attori Warren Beatty e Faye Dunaway che però hanno tra le mani la busta sbagliata. Dopo un attimo di esitazione, i due annunciano che il premio va a La La Land di Damien Chazelle. Tutti salgono sul palco e iniziano a fare i loro discorsi. Ad un certo punto, il produttore prende il microfono e annuncia che è stato fatto un errore, ad aver vinto non è La La Land ma Moonlight. Nessuno dimenticherà mai l’accaduto, soprattutto la faccia di Ryan Gosling.

Piccola parentesi, questo è uno dei miei momenti preferiti per un motivo, A24 vince il suo primo Oscar.

Quella dell’edizione del 2022 passerà alla storia come la più triste. Durante il suo monologo, Chris Rock fa una battuta ignorante nei confronti della moglie di Will Smith, ridendo su una condizione di cui soffre la donna. Inizialmente Will Smith la prende a ridere, ma appena si volta verso la moglie cambia subito espressione. Si alza, va verso Chris Rock e gli dà uno schiaffo. Il comportamento dei due attori è stato squallido e questo episodio ha oscurato molti momenti che meritavano di essere ricordati.

Sono tanti gli episodi indimenticabili che si sono verificati in questi 97 anni di storia. Ve ne ricordate qualcuno?

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