Un film dove non c’è niente da ridere ma tanto su cui riflettere.


Non sei tu il problema, sono io

Non è un nuovo tipo di storia d’amore quella di Companion, il film dei creatori di Barbarian diretto da Drew Hancock. Ma una “storia d’amore” già vista, purtroppo, fatta di possessione e sottomissione, di violenza, dove la donna è vista come un robot che deve assecondare i desideri di una mente malata. Non ho trovato nulla da ridere durante la visione di questa favola nera, ma tanto su cui siamo ancora invitati a riflettere.


Trama:

Ciao. Stanco di scrollare? Sei stufo di essere ignorato? Ti senti come se mancasse una parte di te? FindYourCompanion.com ti garantisce di trovare un compagno fatto apposta per te.


Companion è un thriller psicologico d’esordio di Drew Hancock, con protagonisti Jack Quaid e Sophie Thatcher, sponsorizzato come un nuovo modo di raccontare una storia d’amore. Da una parte, all’apparenza, un uomo buono, dall’espressione simpatica, la classica persona che presenteresti ai tuoi genitori; dall’altra, una donna follemente innamorata, pronta a fare di tutto per lui, incapace di dire bugie e pronta a soddisfare ogni suo desiderio. Ma quella che sembra la donna perfetta, in realtà è un robot programmato a soddisfare ogni volontà e desiderio di un uomo malato e incapace di amare.

Dal punto di vista narrativo, Companion si presenta come un classico thriller sci-fi, con sfumature a tratti horror, fatto di cliché, con una leggera dose di comicità ma, sotto queste mentite spoglie, si nasconde il vero orrore, appena percepito per tutto l’arco narrativo, per poi esplode in tutta la sua violenza sul finale. Ma andiamo per ordine.

Un incontro perfetto tra due ragazzi, si trasforma in una travolgente storia d’amore. In Iris si percepisce qualcosa di strano, è una ragazza senza una personalità che vive in funzione di Josh. I due ragazzi e un gruppo di amici, vengono invitati a passare alcuni giorni presso la lussuosa tenuta in riva al lago di un miliardario. Iris, improvvisamente, uccide il padrone di casa, da questo momento iniziano una serie di eventi che smascherano una triste realtà.

Iris non è altro che un robot, programmato da Josh per servirlo e soddisfarlo. Ma non è forse questa l’idea di donna che si nasconde dietro la mascolinità tossica capace solo di sottomettere con la violenza mentale e fisica. Una donna robot, sempre sorridente, che non sa dire bugie, dall’intelligenza inferiore (all’apparenza), pronta a soddisfare ogni voglia del proprio compagno. Pian piano il film inizia a mostrare quello che si nasconde in superficie, nascosto dietro le apparenze di una quotidianità falsa; si parla di mascolinità tossica e violenta. Non è amore, ma controllo. Una realtà rivelata poco per volta, che esplode in tutta la sua violenza, fisica e tematica, sul finale.

Companion è un invito a reagire di fronte a queste situazioni, a riprendere in mano la propria vita. Dall’altra parte, il film è una potente satira sul rapporto dell’uomo con l’intelligenza artificiale, che diventa, giorno dopo giorno, sempre più di schiavitù. A lavoro, nei rapporti personali, siamo diventati dipendenti delle I.A. che, se da un lato semplifica le nostre vite, dall’altro ci rende incapaci di utilizzare le capacità.

Dal 30 gennaio al cinema.


Scheda tecnica:

  • Titolo originale: Companion
  • Genere: Thriller, sci – fi
  • Regia: Drew Hancock
  • Sceneggiatura: Drew Hancock
  • Casa di produzione: New Line Cinema, BoulderLight Pictures, Vertigo Entertainment
  • Distribuzione: Warner Bros.
  • Interpreti: Sophie Thatcher, jack Quaid, Lukas Gage, Megan Suri, Harvey Guillén, Rupert Friend
  • Durata: 97 minuti
  • Origine: Stati Uniti, 2025
  • Data d’uscita: 31/01/2025
  • Data d’uscita italiana: 30/01/2025

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