Art il clown torna con una nuova veste, quella natalizia.
Sarà un Natale rosso…sangue.
Terrifier 3 è il terzo capitolo della saga horror slasher diretta da Damien Leone, il primo che arriva sul grande schermo in Italia. Terrifier negli anni ha ottenuto enormi successi, trasformando la saga in un cult. Un merito che va riconosciuto al personaggio di Art il clown che, nel giro di pochi anni, è diventato un icona dell’horror moderno, affiancando leggende come Freddy Krueger, Michael Myers e Jason Voorhees. Una figura così perversa da oltrepassare i confini cinematografici e conquistare il mondo dei social e dei videogiochi. Successi che sono stati confermati anche con i risultati ottenuti al box office durante l’anteprima speciale di Halloween che, con un solo giorno di programmazione, il film di Leone, non solo ha conquistato il primo posto nel box office italiano, incassando oltre 1 milione e mezzo di euro per oltre 185.000 spettatori – metà dell’intero box office italiano (3M circa) della giornata, ma ha performato nettamente meglio rispetto al day-one di tutti gli altri paesi dove il film è già uscito (Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Austria), secondo solo al debutto americano. Oggi Terrifier 3 esce ufficialmente nei cinema italiani, siamo sicuri che si preparerà a conquistare nuovamente il box office.
Trama:
Creduto morto dopo il massacro avvenuto cinque anni prima, lo spietato Art il Clown torna a seminare il terrore durante il periodo più magico dell’anno, proprio quando Sienna e Jonathan – sopravvissuti al folle killer – si accingono a celebrare il Natale, convinti ormai di essere fuori pericolo. Art però, strisciato nei panni di Babbo Natale, è pronto a regalare nuovi incubi agli abitanti di Miles County e a dimostrare che nessuna festività è al sicuro.
È un dato di fatto, siamo attratti dalle scene violente, dal sangue e dai corpi smembrati. Questo ci rende sadici? No! L’horror è sempre stato un genere che attira anche il pubblico più timoroso; la violenza e la paura, se radicata all’interno di uno schermo, è come una calamita, puoi coprirti gli occhi, girare la testa da un’altra parte, ma ammettiamo, ci piace. La saga di Terrifier ha tutti gli elementi: la violenza esplicita, è carica di sangue, ci sono omicidi nosense, atmosfere angoscianti e terrore. A questo si aggiunge un altro tassello che non è così scontato quando si sceglie un horror rispetto ad un altro: l’ironia. Quella che caratterizza il personaggio interpretato da David Howard Thornton, un folle, sanguinario e vendicativo clown, elementi che rendono Terrifier un guilty pleasure per stomaci forti.
Dalla notte di Halloween al periodo natalizio. Fin dalle prime scene Terrifier 3 sfida il proprio pubblico a non distogliere lo sguardo, con un massacro che tocca due elementi sacri: il Natale e la famiglia. Ma ad evolversi questa volta è anche la storia, che trova una scrittura più seria rispetto i precedenti capitoli. Art è scappato dal manicomio insieme a Vicky per rifugiarsi in una casa abbandonata dove rimangono in trance per 5 anni per poi risvegliarsi e ricominciare una scia di omicidi efferati. Cambia il costume. Art il clown è ossessionato da Babbo Natale, Terrifier si unisce a quella categoria di film che getta terrore durante il periodo più felice dell’anno. Ma c’è una cosa che non cambia, la sua nemica. Sienna, appena uscita da un ospedale psichiatrico, non riesce a lasciarsi alle spalle il traumatico episodio di cinque anni prima.

Con Terrifier 3, Damien Leone prosegue con la trama del secondo capitolo, aggiungendo nuovi elementi che permetteranno al regista di sfruttare il successo ottenuto con ulteriori sequel. Tra omaggi al cinema horror degli anni ’80 e ’90, Terrifier 3 punta ad una struttura narrativa più concreta e accentua il livello di gore e di slasher del film reso ancora più cruento perché addobbato da nastri, pacchetti di Natale, lucine e bambini felici. Perché si, Art il clown quest’anno ha deciso di non risparmiare neanche loro.
Ma quello che nasce come un cult che fa perno sul più classico dei classici del genere slasher, ovvero poca trama e tanti massacri senza alcuna motivazione apparente, inizia a prendere una strada potrebbe rischiare di rivelarsi una bomba nascosta dentro un pacco natalizio. Già in Terrifier 2, è stata aggiunta una componente religiosa che in questo terzo film diventa ancora più contorta. Una forzatura che snatura l’essenza che ha reso questa saga famosa. Art il clown, da protagonista assoluto fin dal primo film a non protagonista. La sua presenza viene messo in ombra da Vicky.
Il successo di Terrifier sarà anche l’arma che decapiterà questa saga diventata famosa per tutti quegli elementi che questo terzo film sembra aver un po’ tralasciato? Nonostante qualche elemento che potrebbe piacere o meno, Terrifier 3 si conferma un ottimo slasher ricco di sangue e corpi smembrati, pronto a riconquistare le vette del box office.
Scheda tecnica
- Titolo originale: Terrifier 3
- Genere: Horror
- Regia: Damien Leone
- Sceneggiatura: Damien Leone
- Casa di produzione: Dark Age Cinema, Fuzz on the Lens Productions
- Distribuzione: Midnight Factory
- Interpreti: David Howard Thornton, Lauren LaVera, Elliot Fullam, Samantha Scaffidi, Antonella Rose, Margaret Anne Florence, Bryce Johnson
- Durata: 125 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2024
- Data d’uscita: 11/10/2024
- Data d’uscita italiana: 07/11/2024






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