Il dietro le quinte dello show che ha ridefinito la comicità americana.


In diretta da New York, è sabato sera!

11 ottobre 1975 è una data che ha segnato un cambio di rotta importante per la televisione americana. Questa data segna la messa in onda del Saturday Night Live. Jason Reitman ci porta dietro le quinte proprio di quel giorno, mostrandoci il caos ma anche le speranze di chi ha contribuito alla nascita dello show.


Trama:

È sabato sera, 11 ottobre 1975, alle 22:00 di New York City, 90 minuti fino all’ora dello spettacolo. Un nervoso produttore di 29 anni, Lorne Michaels, prima di diventare Lorne Michaels, attende con ansia fuori dal 30 Rockefeller Plaza, una serata movimentata che potrebbe crearlo e distruggerlo allo stesso tempo. Questa è la storia del giovane cast e della troupe eccentrici, e del caos dietro le quinte che ne seguì all’interno del famoso Studio8H, mentre il minuto segnava il basso fino alla prima pronuncia delle loro parole mortali, “In diretta da New York, è sabato sera!”


Chi l’avrebbe mai detto che un giovane produttore e un gruppo di comici sconosciuti e altrettanto giovani, avrebbe ridefinito i canoni della comicità e dell’intrattenimento americano. Il Saturday Night Live era un programma in cui nessuno credeva, in quel lontano 1975. Il fallimento dello show era per NBC è un’opportunità. Se il Saturday Night Live è un flop il The Tonight Show aumenta il suo successo. Perché è impossibile sostituire il programma di Johnny Carson il sabato sera. Saturday Night ci mostra soprattutto uno scontro generazionale: da una parte il giovane produttore Lorne Michaels che deve dimostrare ai pezzi grossi della NBC che, un live con comici in erba, è possibile; dall’altra, i reparti tecnici che si scontrano con chi di esperienza ne ha ancora poca; e ancora, Milton Berle, uno dei più importati personaggi della televisione americana interpretato da J. K. Simmons, che mette al proprio posto i comici più giovani.

E poi il caos. 10:00 pm. Il timer scorre sullo schermo, un live è sinonimo di imprevisti e problemi. Occorre ridurre il numero degli sketch, manca un tecnico delle luci, una bigotta e profondamente religiosa signora addetta alla censura non approva le battute dei comici, John Belushi non firma il contratto, Jim Henson non ha ancora ricevuto il copione per i Muppets, e molto altro. Eppure, nonostante gli imprevisti, il tempo che scorre e le pressioni della NBC, ciò che emerge è la voglia di credere in qualcosa che risulta innovativo e rivoluzionario, considerato troppo anarchico e ribelle. Il Saturday Night Live non è solo uno show ma una rivoluzione giovanile che crede nel cambiamento. Per citare le parole di Lorne Michaels, “è un nuovo tipo di intrattenimento. Ribelle, astratto, all’avanguardia con i colletti blu: un’opportunità per esplorare le nostre possibilità come esseri umani.”

La telecamera si muove in maniera frenetica tra i corridoi, i set e i camerini, catturando ogni istante di quel momento. Non solo scopriamo i nomi dei comici che sono diventati famosi grazie allo show (come John Belushi, Dan Aykroyd, Chevy Chase, Billy Crystal, Andy Kaufman, Billy Preston e altri), ma impariamo a conoscere tutti i preparativi, oltre agli imprevisti, che ci sono dietro uno show dal vivo. Un tuffo nel passato degli anni ’70 che si percepisce attraverso la fotografia, la musica, i costumi e le acconciature. Tanti meriti che vanno all’ottima regia di Jason Reitman volutamente caotica, gli attori capaci di dare il volto ai mostri sacri dello show, alla sceneggiatura e a tutto il reparto tecnico, montaggio, fotografia, costumi, trucco e parrucco.

Dopo un passaggio al Festival di Roma, Saturday Night arriva nelle sale per soli tre giorni, dal 21 al 23 ottobre. Una scelta probabilmente dettata dal fatto che il film è rivolto agli appassionati del format televisivo americano. Nonostante questo “limite”, Saturday Night può essere comunque un’occasione per imparare a conoscere il programma, il dietro le quinte, tutti i protagonisti, vivendo in prima persona l’anarchia e il desiderio di cambiamento che ha contribuito a ridefinire il mondo della televisione americana.

“Live from New York, it’s Saturday Night!”


Scheda tecnica: 
  • Titolo originale: Saturday Night
  • Genere: Biografico, commedia
  • Regia: Jason Reitman
  • Sceneggiatura: Gil Kenan, Jason Reitman
  • Casa di produzione: Columbia Pictures, SNL Studios, Right of Way Films
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Interpreti: Gabriel LaBelle, Rachel Sennott, Cory Michael, Ella Hunt, Dylan O’Brien, Emily Fairn, Matt Wood, Lamorne Morris, Kim Matula, Finn Wolfhard, Nicholas Braun, Cooper Hoffman, Kaia Gerben, Andrew Barth Feldman, Tommy Dewey, Willem Dafoe, Matthew Rhys, J.K. Simmons, Jon Batiste
  • Durata: 109 minuti
  • Origine: Stati Uniti, 2024
  • Data d’uscita: 11/10/2024
  • Data d’uscita italiana: 21/10/2024

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