Lo spettacolo visionario di Francis Ford Coppola, un film testamento che guarda al futuro con fiducia.
La società in cui viviamo è davvero l’unica alternativa possibile per noi?
Megalopolis è un film che non smette di far discutere. C’è uno spartiacque tra chi definisce l’ultima fatica di Francis Ford Coppola un capolavoro e chi lo distrugge completamente, attribuendogli definizioni come “cringe” o “mess”. Dopo un passaggio alla 77esima edizione del Festival di Cannes, dove il film è stato presentato in concorso, e l’anteprima italiana al Festival del Cinema di Roma, Megalopolis è arrivato finalmente al cinema. Ma abbiamo capito veramente il messaggio di Coppola?
Trama:
Un artista geniale con il potere di fermare il tempo combatte contro un sindaco ultraconservatore per salvare il mondo morente e infondere speranza. Megalopolis è un’epopea romana ambientata in un’America moderna e immaginaria. La città di New Rome sta cambiando, causando aspri conflitti tra Cesar Catilina, geniale artista che cerca di proiettarsi in un futuro utopico e idealistico, e la sua nemesi, il sindaco Franklin Cicerone, reazionario e legato a uno status quo regressivo, avido e corrotto. Tra i due si inserisce Julia, la figlia del sindaco che, essendo innamorata di Cesar Catilina, si trova a dover scegliere in chi riporre la propria lealtà e a chiedersi cosa merita, davvero, l’umanità.
Il progetto di una vita quello di Francis Ford Coppola. Il regista ha iniziato a sviluppare Megalopolis già all’inizio degli anni Ottanta, ma è nella sua tradizione che i suoi film abbiano una lunga gestazione. La storia di Megalopolis è liberamente ispirata alle sue letture sulla Congiura di Catilina, di Sallustio Crispo avvenuta nel 63 AC. Al centro dell’evento il noto aristocratico romano, Lucio Sergio Catilina, che cercò di sovvertire la Repubblica Romana. Un colpo di Stato quello di Catilina che, fosse riuscito, avrebbe spodestato l’alta borghesia regnante e liberato sé stesso e le classi inferiori dai debiti.
Avevo elaborato questa idea, volevo assolutamente esplorare questa storia. Ho iniziato a riempirei miei quaderni di idee o di suggestioni che trovavo leggendo. Ho pensato: tutti sanno che l’America è una nazione nata su ispirazione della Roma repubblicana, i nostri fondatori, infatti, non volevano un Re ma che l’America fosse come la Repubblica di Roma. È impossibile visitare New York senza rendersi conto che è piena di edifici di ispirazione architettonica della Roma classica. Quindi, il mio intento era quello di scrivere un’epopea romana ambientata in una New York contemporanea che fosse, però, anche una sorta di copia dell’antica Roma.
Il regista Francis Ford Coppola
Il regista reinterpreta la storia romana in chiave futuristica. New York diventa New Rome dove, da una parte c’è Cesar Catilina, interpretato da Adam Driver, una personalità complessa, un’artista straordinario che crede fortemente nell’idea di cambiare il decadente mondo attuale. Dall’altra parte il Sindaco Franklin Cicerone, interpretato da Giancarlo Esposito, un uomo che crede nell’autorità e nelle sue istituzioni. È anche un giudice, un classicista, e si preoccupa profondamente della moralità. Sebbene voglia davvero salvare la città, i suoi limiti personali lo tengono ancorato allo status quo.

Ma quello che Coppola vuole comunicare è un messaggio che può essere esteso oltre Oceano. Megalopolis è una forte riflessione su tutti i difetti che dominano la società odierna: vizi, esibizionismo, giochi di potere, sete di ricchezza, decadimento morale; sono solo alcuni degli aspetti su cui il regista ci invita ad interrogarci. Elementi che prendono forma nei personaggi interpretati da Shia LaBeouf e Aubrey Plaza. Wow Platinum e Clodio Pulcro sono avidi e narcisisti, profondamente superficiali e affamati di potere e ricchezza.
Megalopolis non è ambientato in un periodo specifico, mescola insieme elementi vecchi e nuovi come auto e oggetti di scena. I costumi, che mescolano uno stile moderno a quello dell’antica Roma, gli ambienti, i personaggi vengono portati all’esasperazione. Le immagini sono in continuo cambiamento, un caos eccentrico e spesso teatrale, una storia per nulla lineare. Tutti aspetti che hanno portato Megalopolis al macello. Troppo ambizioso, egoriferito, prepotente, ma tutto ciò rappresenta il punto forte del film. Francis Ford Coppola sperimenta nuovi linguaggi, sfruttando al massimo il potere del cinema. Non è importante la coerenza, ma il messaggio. Per molti il regista è stato, in questo caso, troppo rivoluzionario, ma d’altronde Coppola lo è sempre stato: Il Padrino, Apocalypse Now, sono alcuni esempi di quanto il regista ha sempre sperimentato un cinema rivoluzionario.

Catilina e Coppola sono in realtà la stessa persona, “ossessionato dal futuro e troppo posseduto dal passato”. Forse la mancanza di gradimento verso il film nasce dal nostro senso di rifiuto verso la realtà che ci circonda. Probabilmente la visione del regista è troppo avanti per la mentalità di oggi, una mentalità che preferisce negare l’evidenza.
Forse questo film verrà rivalutato tra qualche anno, magari finirà nei libri di storia del cinema come creazione di una nuova avanguardia. O forse no. Ma è certo che Francis Ford Coppola lanca un messaggio di speranza verso il futuro, una speranza che viene dalla mente di un uomo di 85, che ormai la sua vita l’ha vissuta, mentre noi giovani guardiamo passivamente e ci pieghiamo agli eventi, abbiamo perso la speranza verso questo futuro, eppure, noi più di tutti dovremmo averla.
Megalopolis propone un interrogativo fondamentale: la società in cui viviamo è davvero l’unica alternativa possibile per noi? In questo senso l’utopia che il film propone non è così folle, ma solo il frutto di persone che si fanno giuste domande sulla società in cui vivono.
Il regista Francis Ford Coppola
Time stop!
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Megalopolis
- Genere: Drammatico, fantascienza
- Regia: Francis Ford Coppla
- Sceneggiatura: Francis Ford Coppola
- Casa di produzione: American Zoetrope, Lionsgate
- Distribuzione: Eagle Pictures
- Interpreti: Adam Driver, Giancarlo Esposito, Nathalie Emmanuel, Aubrey Plaza, Shia LaBeouf, Jon Voight, Jason Schwartzman, Talia Shire, Grace VanderWaal, Laurence Fishburne, Kathryn Hunter, Dustin Hoffman
- Durata: 138 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2024
- Data d’uscita: 27/09/2024
- Data d’uscita italiana: 16/10/2024






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