Ali Abbasi ci racconta l’ascesa di Donald Trump.
Tutto quello che avreste voluto sapere su Trump e non avete mai osato chiedere
In piena campagna elettorale, arriva nei cinema italiani The Apprentice, il nuovo film di Ali Abbasi, che racconta le origini di Donald Trump. Il film è stato presentato in concorso alla 77° edizione del Festival di Cannes e uscirà nelle sale il 17 ottobre.
Trama:
New York, anni 70. Determinato a uscire dall’ombra del potente padre e a farsi un nome nel settore immobiliare di Manhattan, l’aspirante magnate Donald J. Trump agli inizi della sua carriera incontra l’uomo che diventerà una delle figure più importanti della sua vita: il faccendiere Roy Cohn. Vedendo del potenziale in Trump, il controverso avvocato — che aveva ottenuto le condanne per spionaggio contro Julius ed Ethel Rosenberg e aveva investigato sui sospetti comunisti insieme al senatore McCarthy — insegna al suo nuovo allievo come accumulare ricchezza e potere con l’inganno, l’intimidazione e la manipolazione mediatica.
Prima di parlare di Donald Trump, dobbiamo concentrare la nostra attenzione su un altro personaggio. Perché se Trump è diventato quello che è adesso è a causa di Roy Cohn, un nome per molti sconosciuto ma, dopo la visione del nuovo film di Ali Abbasi, rimarrà impresso nella mente di tutti. Roy Cohn era uno spregiudicato, un manipolatore delle coscienze, un uomo meschino e legale di Trump dal 1973 al 1985. Un uomo controverso, frequentatore di feste omofobe e omosessuale non dichiarato. Aveva tre regole: attacca, a, attacca/ non ammettere nulla; nega tutto/ proclama la vittoria; non ammettere mai la sconfitta. Conosce Trump a metà degli anni settanta e insegna, al futuro Presidente degli Stati Uniti, come conquistare ricchezza e potere attraverso l’utilizzo sapiente dei media.
L’inizio di questo rapporto cruciale tra i due segna il punto di inizio della scalata di Donald Trump. Ali Abbasi intitola il suo film The Apprentice, lo stesso titolo che aveva il reality show condotto e prodotto da Trump stesso. Come ci si può immaginare, il film ha avuto difficoltà a trovare un distributore in America, sia a causa del contenuto sia per il tentativo dello staff legale di Trump di bloccare l’uscita del film. Ma per fortuna non c’è più Roy Cohn e i suoi mezzi illeciti a fermare il film, che arriverà nelle sale americane l’11 ottobre.

Contrariamente da quanto ci si aspetta, The Apprentice è come la Svizzera, rimane imparziale, non punta il dito, non giudica, non condanna ma porta le persone ad interrogarsi. The Apprentice riporta un pezzo di storia americana sul grande schermo, poi a voi l’ardua sentenza.
“Where’s My Roy Cohn?” Nel 1973 il futuro Presidente degli Stati Uniti viene accusato dal Dipartimento della Giustizia per violazione della legge sull’affitto di alcune proprietà immobiliari. Cohn cita il Governo sostenendo che l’accusa mosse erano “irresponsabili e prive di fondamento”. Libero dalla condanna Trump porta avanti il suo sogno americano, Make America Great Again, sempre con il supporto di Cohn. Abbasi ci rivela una Manhattan surreale rispetto all’immagine di oggi. Regna il degrado, è una citta violenta, popolata dalla “feccia”. Questo aspetto di Manhattan tira fuori il suo killer instinct, il degrado diventa la sua occasione, “l’America è il cliente più importante”. Costruire il suo impero che inizia con il progetto della Trump Tower, il simbolo di potenza e della sua avidità.
Ali Abbasi ci mostra il cambiamento di Trump e dell’America, dagli anni Settanta agli anni Ottanta e lo fa con la fotografia, con la colonna sonora e i brani dell’epoca. Sebastian Stan riesce a portare sullo schermo ogni sfumatura del suo personaggio, senza mai essere caricaturale, imitandone i gesti e le espressioni, un Donald Trump a 360°, quello che era e quello che è. Ed è impossibile non rimanere folgorati dalla magistrale interpretazione di Jeremy Strong nel ruolo di Roy Cohn. Strong prende Kendall Roy, il suo personaggio in Succession, portandolo all’ennesima potenza, creando un individuo agghiacciante e privo di scrupoli, a tratti più protagonista che coprotagonista. Strong, come Stan, mostra ogni sfumatura del suo personaggio, creando anche un mix di sentimenti contrastanti nel pubblico; lo odi per ciò che è stato ma provi pena per ciò che la vita gli ha riservato.
Il resto è storia.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: The Apprentice
- Genere: Biografico
- Regia: Ali Abbasi
- Sceneggiatura: Gabriel Sherman
- Casa di produzione: Scythia Films, Profile Pictures, Tailored Films
- Distribuzione: Bim Distribuzione
- Interpreti: Sebastian Stan, Jeremy Strong, Maria Bakalova, Martin Donovan, Ben Sullivan, Charlie Carrick, Mark Rendall, Joe Pingue
- Durata: 120 minuti
- Origine: Canada, Danimarca, Irlanda, 2024
- Data d’uscita: 11/10/2024
- Data d’uscita italiana: 17/10/2024






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