Un film senza uno scopo ben preciso, che poteva dire e raccontare tanto. Un’occasione sprecata


Ti voglio più Mastroianni che Deneuve

Marcello Mio, in concorso per la Palma d’Oro al Festiva di Cannes, riunisce il regista Christophe Honoré e Chiara Mastroianni, il regista e l’attrice avevano lavorato insieme per L’hotel degli Amori Smarriti, il film del 2019, presentato in anteprima a Un Certain Regard, dove la Mastroianni aveva ottenuto il premio come miglior attrice.


Trama:

Chiara è un’attrice, figlia di Marcello Mastroianni e Catherine Deneuve. Durante un’estate particolarmente tormentata, decide di far rivivere suo padre attraverso sé stessa: si veste come lui, parla come lui, respira come lui, con una tale forza che chi le sta intorno comincia a crederci e a chiamarla “Marcello”.


Il 2024 è l’anno in cui si celebra il centenario della nascita di Marcello Mastroianni, Christophe Honoré cerca di esplorare i momenti più importanti della sua carriera attraverso la figura della figlia Chiara, protagonista di Marcello Mio insieme alla madre Catherine Deneuve, che Mastroianni aveva conosciuto sul set de La Cagna di Marco Ferreri.

 Mettendo insieme alcuni elementi, il centenario, la partecipazione della figlia e dell’ex compagna, il voler omaggiare i momenti più importanti della sua carriera, va da sé che le aspettative sul film sono mirate verso determinate emozioni. Ci si aspetta un film commemorativo, che porti lo spettatore a provare dei sentimenti di nostalgia, a far conoscere l’attore ad un pubblico più giovane e vivere ancora una volta, o per la prima volta, il mito di Marcello Mastroianni.

Marcello Mio è un film che non sa dove vuole andare a parare. Ma di spunti ce ne sono tanti. Si sa, essere figlia di due artisti è sempre un problema se si vuole portare avanti la stessa carriera dei genitori. Si va incontro a paragoni, anche se si cerca di creare una propria figura professionale. Chiara Mastroianni vuole forse togliersi di dosso l’etichetta di “figlia d’arte”?. Quando la regista Nicole Garcia, durante un provino, afferma “ti voglio più Mastroianni che Deneuve” sembra dare il via ad un cammino ben preciso, dimostrare di non essere ne Marcello Mastroianni ne Catherine Deneuve, ma Chiara Mastroianni, come suggerisce Stefania Sandrelli, che invita l’attrice a non perdere la propria identità. Invece non è questo un aspetto del film.

E se fosse far conoscere anche gli aspetti più privati di un uomo conosciuto solo come attore? Durante la visita nel vecchio appartamento dove vivevano quando Chiara era una bambina, Catherine Deneuve racconta alcuni aspetti della vita con Marcello. Ma il film non esplora neanche questo aspetto.

“Chiara avrebbe tanto voluto che i suoi genitori si sposassero”. Nell’immedesimarsi in suo padre, la Mastroianni mette a nudo alcuni desideri nascosti, allora il film vuole raccontare il rapporto tra padre e figlia? Ma anche in questo caso ci sbagliamo.

Marcello Mio è un film povero di emozioni ma ricco di momenti inutili che contribuiscono ad allungare in maniera eccessiva la sua durata. La scena si sposta dalla Parigi a Roma. Chiara pensa di dover partecipare ad un’intervista alla RAI, ma quello che l’aspetta è, forse, uno dei momenti più imbarazzanti di tutto il film.

Ma qualcosa si salva del film. L’incredibile somiglianza di Chiara con Marcello, ogni tanto fa sussultare il cuore. Il suo amore nei confronti di un padre perso troppo presto, una morte che ancora forse non si è superata. Chiara, durante il suo viaggio a Roma, si ferma di fronte il Verano, il cimitero della Capitale dove si trova la tomba dell’attore. La musica si ferma. Ma lei non entra, perché entrare vuol dire dare un ultimo addio al padre, interrompere questo legame profondo che si è creato quando Chiara ha iniziato a trasformarsi in Marcello.

Si vaga lungo i luoghi più iconici. La Fontana di Trevi, dove Chiara richiama alla mente la famosa scena de La Dolce Vita; Formia, dove finalmente l’attrice abbandona le vesti del padre per tornare ad essere semplicemente Chiara Mastroianni.


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Marcello Mio
  • Genere: Commedia
  • Regia: Christophe Honoré
  • Sceneggiatura: Christophe Honoré
  • Casa di produzione: Les Films Pelléas, BiBi Film, Lucky Red, France 2 Cinéma, Super 8, LDRP II, TSF
  • Distribuzione: Lucky Red
  • Interpreti: Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, Fabrice Luchini, Nicole Garcia, Benjamin Biolay, Melvil Poupaud, Hugh Skinner, Stafania Sandrelli
  • Durata: 121 minuti
  • Origine: Francia, Italia, 2024
  • Data d’uscita: 21/05/2024
  • Data d’uscita italiana: 23/05/2024

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