Un film che racconta una storia mai raccontata, nascosta dietro un personaggio idealizzato
Un amore da copertina o la fedeltà dell’uomo che ami: cosa sceglieresti?
Si dice che dietro un grande uomo si nasconde una grande donna. Priscilla, il nuovo film diretto da Sofia Coppola arriva finalmente nelle sale italiane, distribuito da Vision Distribution. Il film, presentato in concorso all’80° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove l’attrice Cailee Spaeny si è aggiudicata la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile, è tratto dal libro ELVIS and ME di Priscilla Presley.
Trama:
Quando l’adolescente Priscilla Beaulieu incontra a una festa Elvis Presley, l’uomo, che è già una superstar del rock’n’roll, nel privato le si rivela come qualcuno di completamente diverso: un amore travolgente, un alleato nella solitudine e un amico vulnerabile. Attraverso gli occhi di Priscilla, Sofia Coppola ci racconta il lato nascosto di un grande mito americano, nel lungo corteggiamento e nel matrimonio turbolento con Elvis. Una storia iniziata in una base dell’esercito tedesco e proseguita nella sua tenuta da sogno a Graceland. Una storia fatta di amore, sogni e fama.
Quando ho visto la prima volta in film a Venezia devo ammettere che il mio coinvolgimento emotivo è stato “compromesso” dalla presenza in sala della vera Priscilla. Per tutto il tempo ho avuto la sensazione di non dover stare li, di invadere la sua privacy. Le lacrime scendevano, non tanto per il film in se, ma perché per tutto il tempo pensavo a Priscilla che stava rivedendo la sua vita sullo schermo. Il suo turbolento amore con Elvis, ma pur sempre amore, la nascita della bambina, una figlia che è venuta a mancare pochi mesi prima dell’anteprima del film a Venezia, il suo passaggio da adolescente ad adulta, veloce, forse troppo. Rivedendolo una seconda volta in anteprima, mi sono accorta che il film mi ha emozionato ancora ma, come immaginavo, non come la prima volta.
Sofia Coppola ci regala un racconto sensibile e delicato, forse in molti penseranno che Elvis era un mostro, un uomo che sottomette la sua donna al suo volere, non è facile non avere questo pregiudizio appena si entra in contatto con la realtà vista da un punto di vista mai conosciuto. Si potrebbe dare la colpa alla fama, alle manipolazioni che il cantata subiva, come abbiamo visto nel film di Baz Luhrmann, ma di fatto la realtà è questa. Certo, c’è chi potrebbe dire che la vita banale e ordinaria di una ragazzina è diventata la vita che tutte le donne sognano, un amore da copertina, lusso sfrenato, ma qual è il compromesso? Perdere la libertà. Il trucco, i vestiti, il colore dei capelli ma anche di quello che indossi è deciso da qualcun altro, non puoi lavorare e anche il tuo desiderio sessuale viene messo in gabbia.

La regista ha avuto tra le mani in difficile compito di preservare il più possibile l’amore di una donna e allo stesso tempo fare luce su una realtà terribile, che purtroppo è per molte una realtà attuale. Fino a che punto si può parlare di amore? Dopo la visione del film è difficile pensare alla parola amore eppure, se ripenso alle parole di Priscilla in conferenza stampa, alla sua voce tremante e alle lacrime, sono convinta che Priscilla ha amato davvero quella persona, forse, anzi sicuramente, lei riusciva a vedere cosa si celava dietro l’uomo che tutte volevano, le sue debolezze, le sue paure, la fragilità e i problemi che spesso la fama ti porta ad avere. Con questo non voglio assolutamente giustificare il comportamento di Elvis, anzi, ma bensì riuscire a capire, ad immedesimarmi in Priscilla.
Cailee Spaeny interpreta una donna divisa tra il suo desiderio d’indipendenza, il suo desiderio di essere amata e desiderata e la volontà di compiacere l’uomo che ama, di inseguire l’idea del vero amore.
Priscilla è un film delicato e sensibile, a tratti amaro. Per molti sarà il solito film femminista, secondo me è un film che va visto con un certo rispetto, non c’è nessuna battaglia femminista, c’è solo il punto di vista di una donna, una donna che, nonostante tutto l’amore che provava e prova ancora oggi per Elvis, ha avuto la forza di mettere se stessa al primo posto.
“If I should stay I would only be in your way, so I’ll go, but I know I’ll think of you every step of the way and I will always love you”
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Priscilla
- Genere: Biografico, drammatico
- Regia: Sofia Coppola
- Sceneggiatura: Sofia Coppola
- Casa di produzione: American Zoetrope, The Apartment Pictures
- Distribuzione: Vision Distribution
- Interpreti: Cailee Spaeny, Jacob Elordi, Jorja Cadence, Rodrigo Fernandez-Stoll, Dagmara Domińczyk, Luke Humphrey
- Durata: 114 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2023
- Data d’uscita: 03/11/2023
- Data d’uscita italiana: 27/03/2024






Lascia un commento