L’immaginazione dei bambini trasformata in qualcosa che (non) fa paura
Lui è Teddy. Non è tuo amico e non è immaginario.
A poco più di due settimane dall’uscita di Night Swim arriva al cinema un altro horror targato Blumhouse, Imaginary diretto da Jeff Wadlow che esplora l’innocenza degli amici immaginari, ponendo una domanda inquietante: Sono davvero frutto dell’immaginazione dei bambini o c’è qualcosa di più terrificante e oscuro che si nasconde?
Trama:
Quando Jessica torna a vivere con la sua famiglia nella casa dove è cresciuta, la figliastra Alice avventurandosi in cantina, trova un orsacchiotto di peluche di nome Teddy. Fin da subito sviluppa un inquietante attaccamento con lui, dapprima in modo giocoso e poi sempre più sinistro. Quando il comportamento di Alice diventa sempre più preoccupante, Jessica si rende conto che il tenero Teddy è molto più dell’orso di peluche che lei credeva.
L’idea che c’è alla base del film è originale, forse anche inquietante se ci pensiamo bene, l’immaginazione dei bambini, quella che tutti hanno e abbiamo avuto, quel momento felice viene trasformato in qualcosa che fa paura, che può farti del male, qualcosa di terrificante. Con una trama studiata in maniera approfondita e degli attori più competenti, forse il risultato sarebbe stato più che soddisfacente. Invece, ancora una volta, il film cade nel ridicolo non mantiene le promesse fatte al pubblico e il risultato è un film che non fa paura, anzi ti strappa qualche risata, diventa banale e si trascina fino alla fine privo di idee.
Imaginary parte con le migliori delle premesse, incubi che perseguitano anche da adulti, un passato che non si riesce a ricordare, una nuova famiglia e una vecchia casa, una bambina con un trauma che trova un vecchio peluche che diventa il suo amico immaginario. Tutti ingredienti che mescolati meglio potevano regalarci un horror quasi all’altezza dei successi di Blumhouse come Paranormal Activity. Tanti sono i difetti del film che ne hanno impedito la realizzazione: la sceneggiatura, che quasi ricordava un film per la televisione in programma dopo pranzo; il cast, sembrano tutti completamente distaccati tra di loro; la regia, affidata a Jeff Wadlow che dirige Fantasy Island, uno dei flop più clamorosi della casa degli orrori; e, come ci siamo già detti, l’incapacità di sviluppare idee interessanti.

Il film inizia con tanti, troppi, jump scare, prevedibili o meno, qualcuno però vi farà saltare dalla sedia, per poi trasformarsi in un continuo spiegare il passato e il presente, arrivando a circa metà film che lo spettatore non ha nulla da scoprire.
Ma fino a che punto si può dire che è una mancanza di idee? Non è forse più una strategia per attirare in sala un target di persone che non per forza è quella degli amanti dell’horror. Blumhouse ha prodotto film di enorme successo, ma adesso sembra aver cambiato rotta spostandosi più su film a basso budget di qualità inferiore, ma il punto è che sono film che attirano in sala un discreto numero di spettatori che preferisce questa tipologia di horror a quella più “spaventosa”.
Nonostante tutto, il film sul finale riesce a regalarci anche un colpo di scena quindi, se siete spettatori con poche pretese e vi piacciono i film horror che non fanno paura, Imaginary è il film che fa per voi. Ah non dimenticate di portare il vostro Teddy.
Scheda del film:
- Titolo originale: Imaginary
- Genere: Horror
- Regia: Jeff Wadlow
- Sceneggiatura: Jeff Wadlow, Greg Erb, Jason Oremland
- Casa di produzione: Blumhouse Productions, Tower of Babble
- Distribuzione: Eagle Pictures
- Interpreti: DeWanda Wise,Tom Payne, Taegan Burns, Pyper Braun, Veronica Falcon, Betty Buckley
- Durata: 104 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2024
- Data d’uscita: 08/03/2024
- Data d’uscita italiana: 14/03/2024






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