Un film che affonda per la mancanza di idee originali


Un film che nuota verso il baratro

Nel 2014 Bryce McGuire realizza un cortometraggio, disponibile su Youtube, a basso budget di circa 4 minuti. Nel giro di poco tempo il corto di McGuire diventa virale, come già era successo l’anno precedente per quello di David F. Sandberg Lights Out. Ma altro accomuna i due fortunati corti horror. Entrambi sono diventati dei lungometraggi prodotti da James Wan. Ma, diversamente da Lights Out, il film di Bryce McGuire fa acqua da tutte le parti.


Trama:

Ray Waller, un ex giocatore di baseball della Major League è costretto al ritiro anticipato a causa di una malattia degenerativa. Waller si trasferisce in una nuova casa insieme alla moglie Eve, alla figlia adolescente Izzy e al figlio Elliot. Sperando segretamente, contro ogni previsione, di tornare a giocare a livello professionistico, Ray convince Eve che la splendente piscina nel giardino sul retro della nuova casa sarà un vero spasso per i bambini e una buona terapia fisica per lui. Ma un oscuro segreto nel passato della casa scatenerà una forza maligna che trascinerà la famiglia negli abissi di un terrore profondissimo.


L’horror è un genere che per molti viene visto come puro divertimento, che si tratti di una sala o di un salotto, la dinamica è simile, luci spente, un gruppo di amici, qualche scherzo per impaurire il fifone di turno, l’importate spesso è il contesto e non il film, quello uno vale l’altro. Poi ci sono film horror diventati dei cult, i pilastri di questo genere, sono quelle opere che diventano protagonisti di remake, sequel, prequel tutti ci vogliono mettere le mani sopra e cavalcare l’onda del successo, ci sono registi che invece rimangono umili e si limitano a fare dei semplici omaggi all’interno dei propri film. Perché faccio questa premessa? Per cercare di collocare il nuovo horror targato Blumhouse. Di certo non diventerà mai un cult, anzi questo è un film che gli amanti del genere horror odieranno, anche se lo coccola con tanti omaggi , IT, Poltergeist, Lo Squalo e altri. Manca un’idea originale, jumpscare sparsi e banali, una sceneggiatura basilare, insomma tutti quegli aspetti che affossano la maggior parte degli horror di questo periodo. Ma Night Swim punta a diventare un film adatto a quel target di persone che vede nel genere horror un puro divertimento.

Il film di Bryce McGuire non coinvolge e non spaventa un po’ per la mancanza di idee o un po’ per il budget scarso, diventa un enorme buco nell’acqua che gioca con cliché triti e ritriti, una madre che cerca di proteggere la famiglia da un padre che viene posseduto da entità maligne.

Ma come abbiamo già detto all’inizio, c’è quel filone di film per il pubblico non pretenzioso, che vede nel genere horror un momento di svago, dove la trama non è importante, non serve una sceneggiatura sensata, bastano quei pochi jumpscare per generare una risata di gruppo e la serata è salva.


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Night Swim
  • Genere: Horror
  • Regia: Bryce McGuire
  • Sceneggiatura: Bryce McGuire
  • Casa di produzione: Blumhouse, Atomic Monster
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Interpreti: Wyatt Russell, Kerry Condon, Amélie Hoeferle, Gavin Warren, Jodi Long, Nancy Lenehan, Eddie Martinez, Elijah J. Roberts, Rahnuma Panthaky, Ben Sinclair, Ellie Araiza
  • Durata: 98 minuti
  • Origine: Stati Uniti, 2024
  • Data d’uscita: 05/01/2024
  • Data d’uscita italiana: 22/02/2024

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