Il documentario/vendetta di Ilary Blasi


La vendetta è un piatto che va servito freddo… e su Netflix

Quando fu annunciato Unica tutti ci siamo detti la stessa identica cosa, “non lo vedrò mai”. Ma siamo un popolo che, anche se non lo vogliamo ammettere, adora il gossip. Quindi faccio un Mea Culpa e mi dichiaro colpevole… l’ho visto anche io.


Trama:

In questo documentario Ilary Blasi racconta la sua verità sul divorzio con l’ex marito Francesco Totti.


Che cosa non si fa per attirare quell’attenzione che ormai non si ha più. Già, perché mentre la maggior parte della popolazione italiana (soprattutto quella che diceva che non avrebbe mai visto il documentario) si è mossa a favore di Ilary iniziando a scrivere cattiverie sotto le foto di Totti sul suo profilo Instagram, io ritengo che Unica sia un modo squallido e burino di attirare un po’ l’attenzione su di se. Ilary, rimasta in silenzio per due anni, ha deciso di utilizzare Netflix per raccontare la sua versione dei fatti, un odissea lussuosa fatta di rolex, borse, scarpe e investigatori che hanno sbagliato mestiere. Un vulcano in eruzione, viene vomitato anche la sua intensa attività sessuale con Totti. Tutto inizia per colpa di un caffè. Era solo un caffè, dichiara Ilary. Che male c’è a prendere un caffè con uno sconosciuto? Possiamo credere o meno che si trattasse solo di un caffè, sta di fatto che questo episodio ha fatto perdere la testa al pupone nazionale, che ha tirato fuori tutto il suo maschilismo pompato da anni di santificazione da parte dei romani. Da questo momento in poi il documentario si trasforma in una “crime story” di una poracciata senza precedenti. Ciò che emerge, dalle finte lacrime dell’ex passaparolina, è l’incredibile cafonaggine che accomuna i due ex sposini. Ripicche da bambini dell’asilo, si i bambini nascondono le penne, loro rolex e borse e scarpe costose, fotografi e giornalisti corrotti, pedinamenti e chi più ne ha più ne metta. Ilary ci tiene a mostrare anche la loro lussuosa villa, sottolineando ancora di più quanto siamo poveri con i nostri appartamenti da 60 mq.

Tutto è iniziato con un matrimonio in mondo visione, giustamente perché non finirlo nella stessa modalità? Perché limitarsi a fare un divorzio come tutte le persone normali circoscritto all’interno delle mura domestiche? Per mesi abbiamo assistito a dichiarazioni, smentite, frecciatine su Instagram, foto, post che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso e la disperazione nel cuore. Sono ironica, ovviamente. Ma almeno ha avuto la decenza di non sputare nel piatto dove ha mangiato, perché, parliamoci chiaro, Ilary Blasi senza Francesco Totti non sarebbe arrivata dove è arrivata, ha avuto la giusta spintarella, meritata o meno a voi la sentenza.

Mi fa rabbia che molti hanno paragonato la situazione di Ilary ai fatti di cronaca che tutti i giorni hanno come protagoniste povere donne che subiscono abusi da parte degli uomini. Hanno manifestato odio nei confronti di Totti, come se fosse l’unico uomo al mondo a mettere le corna, come se questa storia toccasse ogni persona singolarmente.

Ora io mi domando, sei rimasta zitta per circa due anni, perché non hai continuato a farlo? Perché l’attenzione è tutto per chi sta ormai nell’oblio, Unica non è altro che un modo trash di fare spettacolo, per riaccendere i riflettori su un ex coppia che ormai ha stufato come le puntate di Beautiful. Questa guerra tra ricchi ha però delle vittime, che non sono ne l’ex capitano della Roma ne la conduttrice, le vere vittime sono i figli, ancora una volta non tutelati.


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Unica
  • Genere: Documentario
  • Regia: Tommaso Deboni
  • Sceneggiatura: Peppi Nocera, Romina Ronchi
  • Casa di produzione: Banijay Italia
  • Distribuzione: Netflix
  • Interpreti: Ilary Blasi
  • Durata: 80 minuti
  • Origine: Italia, 2023
  • Data d’uscita: 24/11/2023
  • Data d’uscita italiana: 24/11/2023

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