Il thriller vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes


Colpevole o innocente?

Arriva al cinema Anatomia di una caduta, il film diretto da Justine Triet, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes di quest’anno e presentato alla 18° edizione del Festival del Cinema di Roma nella sezione Best Of.


Trama:

Sandra è una scrittrice che vive con il marito Samuel e il figlio non vedente Daniel in un remoto chalet di montagna sulle Alpi francesi. Quando Samuel muore in circostanze misteriose, Sandra viene accusata di omicidio e il processo mette a nudo la relazione tumultuosa che aveva con il marito, nonché la sua personalità ambigua. Le cose si complicano quando anche il giovane figlio arriva al banco dei testimoni…


Sandra è colpevole o innocente? Questa è la domanda che balena in testa per tutti i 150 minuti del film. Prove, testimonianze, registrazioni portano lo spettatore a dubitare costantemente sull’innocenza o meni di Sandra, una scrittrice famosa accusata dell’omicidio del marito. Tutto il film si regge sull’ottima sceneggiatura scritta a quattro mani da Justine Triet e Arthur Harari.

Eppure gli elementi per giungere ad una conclusione immediata ci sono tutti. Sandra, interpretata da Sandra Hüller, risulta una persona egoista, interessata alla sua carriera, fedifraga, e le dinamiche dell’incidente non sembrano a favore della tesi di suicidio. E poi, non ci sono testimoni… Però Samuel è un uomo che si incolpa dell’invalidità di Daniel, rimasto ipovedente dopo un incidente. Samuel aveva già in precedenza tentato un suicidio, forse questa volta è riuscito nell’intento e Sandra è solo una povera vittima?

Si cerca di giungere ad una conclusione sviscerando la vita privata della coppia, che diventa il tema principale del film e su cui si basa tutta la difesa e l’accusa. A complicare ancora di più la situazione è la testimonianza di Daniel, forse la vera vittima di tutta questa storia perché, non solo ha perso il padre e scopre i vari problemi della coppia, il tentato suicidio del padre e i tradimenti della madre, ma è l’unico che potrebbe stabilire, con la sua testimonianza se la madre è colpevole o meno.

Sandra è colpevole o innocente? Ma a questa domanda si troverà mai una vera risposta? Il verdetto arriva ma la bellezza del film sta soprattutto nel suo finale, che non darà la possibilità allo spettatore di arrivare ad una conclusione certa.


Scheda del film:
  • Titolo originale: Anatomie d’une chute
  • Genere: Thriller
  • Regia: Justine Triet
  • Sceneggiatura: Justine Triet, Arthur Harari
  • Casa di produzione: Les Films Pelléas, Les Films de Pierre
  • Distribuzione: Teodora Film
  • Interpreti: Sandra Hüller, Swann Arlaud, Milo Machado Graner, Antoine Reinartz, Samuel Theis, Jehnny Beth, Sophie Fillières
  • Durata: 150 minuti
  • Origine: Francia, 2023
  • Data d’uscita: 21/05/2023
  • Data d’uscita italiana: 26/10/2023

Una replica a “Anatomia di una caduta, di Justine Triet”

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