Uno dei fallimenti più clamorosi degli ultimi dieci anni.
Il Pianista… L’Ufficiale e la Spia… e poi The Palace…
Andando oltre le vicende giudiziarie e prendendo solo in considerazione Roman Polanski regista, tutti siamo saltati dalla sedia quando Alberto Barbera ha annunciato che The Palace sarebbe stato presentato fuori concorso all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ma qui non si parla di deludere o meno le aspettative, qui si parla di un imbarazzante flop, tra i peggiori degli ultimi dieci anni…forse anche di più.
Trama:
C’era una volta, e c’è ancora, il Palace Hotel. Uno straordinario castello progettato all’inizio del 1900 da un architetto mistico, un castello che si trova sulle montagne della Svizzera, nel bel mezzo di una valle innevata. È il Palace Hotel, edificio dall’atmosfera gotica e fiabesca dove ogni anno, ospiti ricchi, viziati e viziosi convergono da tutto il mondo. Un evento irripetibile li ha riuniti tutti, la festa di Capodanno 2000. Al servizio delle loro stravaganti esigenze c’è uno stuolo di camerieri, facchini, cuochi e receptionist. È l’alba del nuovo millennio e Hansueli, devoto manager cinquantenne del suntuoso albergo, ispeziona quasi militarmente lo staff prima dell’arrivo degli ospiti per la sera di Capodanno 2000 ribadendo che non sarà la fine del mondo.
Regista di Rosemary’s Baby, vincitore dell’Oscar alla Regia e della Palma d’Oro al Festival di Cannes per Il Pianista, Gran Premio della Giuria a Venezia per L’Ufficiale e la Spia e si potrebbe continuare perché il curriculum del regista polacco è pieno di grandi successi cinematografici. Per questo motivo ancora non riesco a credere che The Palace è un film di scritto e diretto da Roman Polanski.

Capodanno del 2000, nell’aria aleggia il Millennium Bug e il timore o la speranza che al rintocco della mezzanotte i conti dei grandi finanzieri subiscano oscillazioni inaspettate grazie al blocco dei sistemi informatici. Non c’è paura o speranza nel volto dei personaggi, tutti pacchiani e odiosi. Non ci sono singole storie, ma solo una serie di episodi ridicoli e senza senso. Si ferma qui? No, perché non manca neanche quella vena volgare inutile che rende il film ancora più imbarazzante. Vi ricorda qualcosa? Se state pensato ai cinepanettoni italiani la risposte è si! The Palace è un cinepanettone diretto da un regista premio Oscar, poi dici che non ti devi incazzare. Si, questa è la prima reazione che ho avuto dopo la visione del film. Una reazione condivisa con la maggior parte della critica e del pubblico presente alla Mostra di Venezia, tanto da domandarsi con quale criterio Alberto Barbera ha deciso di selezionare un film del genere. Il mio pensiero è che servisse un nome altisonante che strappasse qualche biglietto in più.
The Palace si presentava come una splendida commedia noir e provocatoria, una satira che punta il dito contro la società, come Triangle of Sadness di Ruben Östlund, almeno questo era l’intento del film, peccato che Polanski ha fatto un enorme buco nell’acqua a differenza di Östlund.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: The Palace
- Genere: Commedia
- Regia: Roman Polanski
- Sceneggiatura: Roman Polanski, Jerzy Skolimowski, Ewa Piaskowska
- Casa di produzione: Èliseo Entertainment, Rai Cinema, Cab Productions, Lucky Bob, Roman Polański Productions
- Distribuzione: 01 Distribution
- Interpreti: Oliver Masucci, Fanny Ardant, John Cleese, Bronwyn James, Joaquim de Almeida, Luca Barbareschi, Milan Peschel, Fortunato Cerlino, Mickey Rourke, Aleksandr Petrov, Sydne Rome
- Durata: 100 minuti
- Origine: Italia, Svizzera, Polonia, Francia, 2023
- Data d’uscita:
- Data d’uscita italiana: 28/09/2023






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