Il terrificante grandioso esordio dei fratelli Philippou, da oggi al cinema.


Tu chiami, loro rispondono

I fratelli australiani Danny e Michael Philippou non sono proprio degli sconosciuti. Famosi su youtube per il loro canale di contenuti di genere horror, comico e action, RACKARACKA, decidono di approdare sul grande schermo con un film horror che nasce dopo aver osservato alcuni bambini del quartiere che crescono.

Uno dei ragazzi ha sperimentato la droga, i suoi amici hanno filmato l’esperienza mentre il ragazzo era sul pavimento in preda alle convulsioni. Tutti lo stavano filmando e ridevano di lui. Ho trovato il filmato sconcertante e terrificante.

Danny Philippou


Trama:

Un gruppo di giovani amici scopre come evocare i demoni facendo uso di un’antica mano imbalsamata, finché uno di loro si spinge troppo oltre aprendo irrimediabilmente le porte al mondo degli spiriti. Perseguitato così da visioni soprannaturali, il gruppo si trova inconsapevolmente al centro di una possessione devastante che porterà a porsi una domanda importante: meglio fidarsi dei vivi o dei morti?


Acclamato da pubblico e critica, Talk to Me è un film, distribuito negli USA da A24, che ha iniziato a far parlare di sé fin dal primo giorno di programmazione e si è già aggiudicato l’etichetta di horror dell’anno. Ma perché il film d’esordio dei gemelli australiani è diventato un fenomeno cinematografico? Dal trailer la prima impressione che potrebbe emergere è che si tratta dell’ennesimo film horror adolescenziale, niente di più vero e niente di più sbagliato. Non si tratta dei classici personaggi degli horror movie fatti con lo stampino e riproposti più e più volte, gli adolescenti di Talk to Me sono dei personaggi realistici che rispecchiano la generazione attuale che cresce nell’era dei social e, forse, un po’ troppo allo sbaraglio.

I protagonisti del film trovano un nuovo modo per “sballarsi”, non bastano più le droghe e l’alcool si punta a qualcosa di mai visto, la possessione demoniaca è il nuovo mezzo per divertirsi. Come nel Sesto Senso di M. Night Shyamalan, forse possiamo anche citare Shining, si entra in contatto con i morti, si presta il proprio corpo agli spiriti che, per una manciata di secondi possono comunicare con i vivi. Ciò che in un normale film horror (e nella realtà) spaventerebbe i protagonisti, in Talk to Me diverte. Ed è questo che spaventa più dei jumpscare presenti nella pellicola. Il pericolo, il dolore, la possessione è sinonimo di divertimento, è un qualcosa da riprendere con il cellullare, perché non importa se quello che sta succedendo si può trasformare in qualcosa di incontrollabile o rischioso, deve essere ripreso e condiviso perché fa ridere, perché ci sono i like e le visualizzazioni che sono più importanti di qualsiasi altra cosa.

Ma è pur sempre un film horror, infatti il divertimento finisce…


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Talk to Me
  • Genere: Horror
  • Regia: Danny e Michael Philippou
  • Sceneggiatura: Danny e Michael Philippou
  • Casa di produzione: Screen Australia, South Australian Film Corporation, Adelaide Film Festival, Investment Fund, Head Gear Films, Metrol Technology, Causeway Films
  • Distribuzione: Midnight Factory
  • Interpreti: Sophie Wilde, Alexandra Jensen, Joe Bird, Otis Dhanji, Miranda Otto, Zoe Terakes, Chris Alosio, Alexandria Steffensen, Marcus Johnson, Ari McCarthy, Sunny Johnson
  • Durata: 95 minuti
  • Origine: Australia, 2022
  • Data d’uscita: 28/07/2023
  • Data d’uscita italiana: 28/09/2023

3 risposte a “Talk to Me, di Danny e Michael Philippou”

      1. Certo, ho intenzione di scriverci poi una recensione. Magari te la girerò ☺️

        "Mi piace"

Lascia un commento

In voga