Esce oggi al cinema uno dei film più attesi dell’anno
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Esce oggi al cinema uno dei film più attesi di questo 2023, Barbie, il nuovo film della regista Greta Gerwing. Fin dal suo annuncio Barbie si è trasformato in un vero e proprio fenomeno, non solo perché ispirato alla bambola simbolo di perfezione e bellezza, ma anche per questa sorta di “guerra” tra il film di Greta Gerwing e il nuovo e altrettanto atteso Oppenheimer di Christopher Nolan. Meme, poster, immagini e addirittura un hashtag, Barbenheimer, hanno puntato i riflettori su entrambi i film (forse Warner e Universal ci dovrebbe ringraziare per questo marketing), aumentando, in maniera smisurata, le aspettative. Ritornando a Barbie, molte sono state le supposizioni che si sono fatte. Perché Greta Gerwing, regista che mette al centro della sua filmografia le donne e tutto il suo lato femminista, prende il simbolo per eccellenza di bellezza e decide di farci un film? Ovviamente per lanciare un messaggio, non così esplicito nel trailer. Infatti preparatevi ad essere sorpresi.
Trama:
Vivere a Barbie Land significa essere perfetti in un luogo perfetto. Tutti i giorni sono perfetti, in questo luogo eterno privo di preoccupazioni. Ma un giorno, Barbie inizia ad avere pensieri di morte e la sua giornata non è più così perfetta, i suoi piedi sono piatti e si ritrova faccia a faccia con l’incubo delle donne, la cellulite. Questo malfunzionamento la porta ad intraprendere un viaggio nel mondo reale, alla ricerca della bambina che è l’origine del suo malessere. Ma il mondo reale non è come Barbie si immagina, le persone non sono felici come a Barbie Land e il patriarcato governa il mondo…
Barbie è sicuramente il film dove il messaggio della Gerwing si fa più forte. Barbie, interpretata da una perfetta Margot Robbie, è convinta che il mondo reale sia perfetto come il suo. Le donne hanno ruoli di potere, sono felici e vivono la vita senza preoccupazioni. Ed è forse un illusione che spesso inganna tutte noi. Principi di uguaglianza e pari opportunità, sono ancora un concetto lontano. Le donne sono, ancora oggi, vittime di molestie, difficilmente riescono a ricoprire un ruolo di prestigio che, nella maggior parte delle volte, è occupato dall’uomo, devono pensare alla famiglia, spesso vengono messe di fronte ad una scelta, il lavoro o la famiglia. Certo Gerwing non risolverà la situazione con questo film ma ne parla, utilizzando la chiave comica per parlare al mondo di quanto il patriarcato sia ancora così forte.

Ken, interpretato da Ryan Gosling che potrebbe (e ci auguriamo) ricevere una candidatura agli Oscar, è solo un contorno di Barbie, Ken non esiste senza Barbie. Ma quando Ken scopre il patriarcato nel mondo reale tutto cambia. Ed ecco la rivolta dei Ken, che impongono il maschilismo a Barbie Land.
Gerwing mette in netta contrapposizione i due mondi, da una parte Barbie Land, un mondo plastico e finto, dove le Barbie vivono nell’illusione che, grazie a loro, il mondo ha messo da parte la distanza tra uomo e donna, dall’ altra il mondo reale, un mondo più cupo e vittima della realtà delle cose. Greta Gerwing non risparmia neanche Mattel, costantemente attaccato da battute più simili a frecciatine. Ed è forse questo il segreto per apprezzare un film fortemente femminista e accusatorio come Barbie, stare al gioco. Si, perché per molti Barbie sarà un film fastidioso, che parla di argomenti scontati e monologhi triti e ritriti. Ma non mettersi in gioco, non aprire gli occhi sulla realtà vuol dire, a parer mio, accettare lo stato attuale delle cose. Non si arriverà mai ad un cambiamento se continuiamo ad accettare le cose come stanno, a farcele andare bene così come sono.

Se vi state domandando se Barbie è un film per sole donne, la risposte è no! La coppia, nella vita e nel lavoro, Gerwing – Baumbach, confezionano un film assolutamente per tutti, per i bambini, per educarli ad andare contro gli stereotipi che il mondo impone, per le donne, per ricordarci che dobbiamo lottare per un mondo di uguaglianza, per ricordarci che non siamo solo madri, ma anche donne in carriera, che la cellulite fa parte della vita e non va vissuta come un dramma, perché il corpo perfetto non esiste. Per ricordarci che siamo vittime di molestie ma, soprattutto, che dobbiamo essere unite e non nemiche delle stesse donne. Ma è anche un film per gli uomini, l’intento di Greta Gerwing non è puntare il dito contro di lui, ma semplicemente contro una società che deve cambiare.
Non mi resta che consigliarvi di andare al cinema a vedere il nuovo film di Greta Gerwing, di lasciarvi coinvolgere dall’ironia e di uscire dalla sala con qualche consapevolezza in più.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Barbie
- Genere: Commedia
- Regia: Greta Gerwing
- Sceneggiatura: Greta Gerwing, Noah Baumbach
- Casa di produzione: Heyday Films, LuckyChap Entertainment, Mattel
- Distribuzione: Warne Bros. Pictures
- Interpreti: Margot Robbie, Ryan Gosling, America Ferrera, Kate Mckinnon, Issa Rae, Rhea Perlman, Will Ferrell, Michael Cera, Ariana Greenblatt, Ana Cruz Kayne, Emma Mackey, Hari Nef, Alexandra Shipp, Kingsley Ben-Adir, Simu Liu, Ncuti Gatwa, Scott Evans, Jamie Demetriou, Connor Swindells, Sharon Rooney, Nicola Coughlan, Ritu Arya, Dua Lipa, Helen Mirrel
- Durata: 114 minuti
- Origine: Stati Uniti, Regno Unito, 2023
- Data d’uscita: 21/07/2023
- Data d’uscita italiana: 20/07/2023






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