Da oggi al cinema


Se questa è la commedia italiana oggi, siamo proprio arrivati alla frutta

La commedia all’italiana è questo: trattare con termini comici, divertenti, ironici, umoristici degli argomenti che sono invece drammatici. È questo che distingue la commedia all’italiana da tutte le altre commedie

Mario Monicelli

Il regista, scrittore e sceneggiatore Mario Monicelli definiva in questo modo la commedia italiana, usare termini comici per parlare di argomenti drammatici. Divorzio all’italiana, I Soliti Ignoti, Il Sorpasso, si potrebbero citare tantissimi film che hanno reso famosa la commedia italiana all’estero. Oggi, salvo qualche buona pellicola, la commedia italiana è Un matrimonio mostruoso, sequel di Una famiglia mostruoso, diretti entrambi da Volfango De Biasi. Se questa, oggi, è la commedia italiana, allora dobbiamo chiedere scusa a registi come Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola, ma anche ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, solo per citarne alcuni, perché non abbiamo ereditato un cavolo.


Trama:

Brunilde e il vampiro Vladimiro sono alle prese con la scomparsa di Nando, il suocero di Adalberto, morto sotto una colata di cemento armato a presa rapida. Una tragedia ha riunito entrambe le famiglie, quella umana e quella formata da mostri.
Tutti sono affranti dalla morte di Nando, che in realtà si trova in un lontano paradiso fiscale. L’unica che conosce la verità è sua moglie Stella, rimasta senza soldi e con una serie di debiti da saldare. Stella, per ripagare i vari buffi del marito, approfitta della crisi matrimoniale tra Vladimiro e la moglie Brunilde. Il suo intento è farsi spazio nel cuore del vampiro e scalzare la strega, ma quest’ultima è pronta a tutto pur di mettere in salvo il suo matrimonio secolare.


Ecco a cosa ci siamo ridotti. A trame banali, sceneggiature elementari, recitazioni pessime, volgarità, battute che non fanno abbozzare neanche un sorriso, e la lista dei difetti potrebbe continuare. Eppure, se film come Un matrimonio mostruoso, continuano ad essere prodotti, indipendentemente dal successo o meno, è per un pubblico che vuole questo tipo di cinema. Un cinema senza impegno, un film che ti fa uscire dalla sala privo di emozioni, senza domande, ma appagato perché per due ore hai spento il cervello dopo una giornata di lavoro e ti sei semplicemente seduto su una poltrona comoda di una multisala, sorseggiando coca-cola e mangiando popcorn, mentre immagini, senza alcun senso logico, ti scorrono davanti gli occhi.

Film che arrivano nelle multisale, che rimangono in calendario per molto tempo, che fanno staccare biglietti e spendere tempo, quel tempo prezioso che si riduce drasticamente quando il lavoro ti occupa la maggior parte delle giornate. Poi ci sono film, come Rapito di Bellocchio o Sanctuary di Zachary Wigon, Ritorno a Seoul di Davy Chou, per citarne alcuni, che vengono proiettati in poche sale o per un periodo limitato di tempo o abbracciano un pubblico sempre più ristretto di persone.

Ma quella del cinema italiano è un battaglia che va avanti da anni ormai, si producono sempre meno prodotti di qualità, spesso sempre accompagnati dalla solita scusa “non abbiamo gli stessi soldi delle grandi produzioni estere”. Beh, punto primo nessuno pretende di realizzare Avatar ma, soprattutto, forse, se si iniziasse a risparmiare soldi sprecati per questo genere di film si potrebbero iniziare a produrre prodotti di qualità. Ma il vero problema è realmente il budget ? Oppure il reale problema è che mancano le idee e, spesso, la voglia di impegnarsi a creare qualcosa che non siano film privi di tutto. A questo, ahimè, si deve aggiungere lo scoglio più grande da superare, il volere del pubblico.

Eppure si dice sempre che la speranza è l’ultima a morire…


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Un matrimonio mostruoso
  • Genere: Commedia
  • Regia: Volfango De Biasi
  • Sceneggiatura: Volfango De Biasi, Filippo Bologna, Alessandro Bencivenni, Michela Andreozzi
  • Casa di produzione: Italian International Film con Rai Cinema
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Interpreti: Massimo Ghini, Paola Minaccioni, Ilaria Spada, Ricky Memphis, Cristiano Caccamo, Paolo Calabresi, Emanuela Rei, Maurizio Mattioli, Elisa Di Eusanio, Greg, Sara Ciocca, Vincenzo Sebastiani, Mattia Lucentini, Irene Girotti
  • Durata: 101 minuti
  • Origine: Italia, 2023
  • Data d’uscita:
  • Data d’uscita italiana: 21/06/2023

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