Una storia potente e travolgente. Houria di Mounia Meddour è un messaggio di speranza.


Houria è libertà

Quello dove ci porta Mounia Meddour è un universo tutto al femminile, eppure la prepotenza maschile si fa sentire e distrugge i sogni di una giovane donna che invece di scappare dall’Algeria preferisce rimanere.


Trama:

Algeri. Houria, giovane e talentuosa ballerina, subisce una violenta aggressione che le strappa, insieme al sogno di una carriera nella danza, la voce. Solo grazie al supporto di un gruppo di donne che hanno vissuto esperienze simili alla sua, potrà imparare a rimettersi in piedi e troverà, proprio nella danza, un nuovo modo di esprimersi, un silenzioso grido di libertà capace di sollevarsi con forza fino al cielo. E colpire direttamente al cuore.


È impossibile non empatizzare con la protagonista di questa storia, non provare lo stesso dolore di Houria. Forse per una donna è più semplice comprendere quello che le succede, perché purtroppo, ancora oggi, siamo vittime indifese della bestialità dell’uomo. La riabilitazione è lenta e dolorosa, ma ancora più dolorosa è la realtà delle cose, che forse in Paesi come l’Algeria è ancora più accentuata, un Paese devastato da guerre, corruzione e dall’omertà. L’uomo che ha aggredito Houria riesce a farla franca, grazie all’omertà di tutti, compresa quella della polizia. E fa ancora più male quando a voltare lo sguardo è proprio una donna. La poliziotta incaricata del caso tratta Houria e la madre con indifferenza, d’altronde quando ricopri un ruolo dove sei protetta la sofferenza di una donna che ha subito la violenza di un uomo è solo una perdita di tempo che occupa una porzione della tua giornata.   

Houria perde la voce, ma il film non ha bisogno di parole per comunicare tutto il coraggio e la determinazione, Houria non si arrende, combatte contro le avversità del suo Paese, non scappa come farebbero tutti, decide di rimanere. Trasforma la sua tragedia in un nuovo sogno. Insegnare la danza ad altre donne nella sua stessa condizione.

Mounia Meddour attraverso la sua regia ci fa riflettere sulla condizione femminile in un Paese martoriato. L’uomo ha un ruolo secondario in questa storia, quasi rimane come un contorno amaro utile alla storia, eppure la sua presenza è soffocante. Un ballo liberatorio toglie via tutta la tossicità maschile.

Ma il punto forte del film è il suo finale non scontato. Non c’è il classico liete fine dove dal nulla l’uomo viene punito per i suoi peccati. Il finale del film è realistico, la brutalità dell’uomo non viene punita, ma Houria rinasce, la sua determinazione è un bellissimo messaggio di speranza per tutte le vittime.


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Houria
  • Genere: Drammatico
  • Regia: Mounia Meddour
  • Sceneggiatura: Mounia Meddour
  • Casa di produzione: The Ink Connection, High Sea Production
  • Distribuzione: I Wonder Pictures
  • Interpreti: Lyna Khoudri, Rachida Brakni, Salim Kissari, Marwan Zeghbib, Amira Hilda Douaouda
  • Durata: 98 minuti
  • Origine: Algeria, 2022
  • Data d’uscita:
  • Data d’uscita italiana: 21/06/2023

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