Debutta su Netflix la nuova serie animata scritta e diretta da Zerocalcare
Sei in un Paese meraviglioso… questo paese meraviglioso… ponti che crollano, navi che affondano… ma dai è tutto stupendo… i diritti muoiono, ministri applaudono
Dopo la prima serie di Zerocalcare, Strappare lungo i bordi, il pubblico sicuramente si aspettava una seconda stagione che mantenesse gli standard della prima. Dal formato allo stile narrativo fino a tutte quelle caratteristiche che hanno reso celebre Strappare lungo i bordi. Invece no! Con Questo mondo non mi renderà cattivo, Zerocalcare e il suo team alzano l’asticella, sia nella forma che nel contenuto, realizzano una serie che parla del panorama attuale dell’Italia. Un rischio maggiore perché consapevoli che si tratta di un prodotto che farà dividere l’opinione del pubblico. Zerocalcare si fa portavoce di quella parte del popolo che, tutti i giorni, si guarda allo specchio e si ripete Questo mondo non mi renderà cattivo.
Trama:
Un vecchio amico torna nel quartiere dopo diversi anni di assenza e fatica a riconoscere il mondo in cui è cresciuto. Zerocalcare vorrebbe fare qualcosa per lui ma si rende conto di non essere in grado di aiutarlo a sentirsi di nuovo a casa e a fare la scelta giusta per trovare il suo posto nel mondo.
Due aspetti caratterizzano questa nuova serie animata. Le sei puntate che caratterizzano Questo mondo non mi renderà cattivo ha un formato più lungo, circa mezz’ora ad episodio, quindi il doppio rispetto alla prima serie. L’altro punto è la storia che diventa molto più simile ad un racconto cinematografico. Quello che rimane invariato è il mondo narrativo, il linguaggio e i personaggi storici dell’universo di Zerocalcare. A Zero, Sarah, Secco, l’Armadillo, la coscienza di Zero doppiata da Valerio Mastrandrea, si aggiunge un nuovo personaggio, Cesare.

Questo mondo non mi renderà cattivo mette in scena l’Italia di oggi, un Paese che soffoca i diritti delle persone, dove tutto crolla e i nostri politici stanno a guardare. Chi sta al potere utilizza il cosiddetto “diverso”, perché si nel 2023 ancora molti hanno il coraggio barbaro di utilizzare questa parola per identificare le persone, per fare le campagne politiche, assicurandosi il favore di chi vive in paure assurde e ingiustificate. Non a caso la sigla di Giancane recita “Sei in un Paese meraviglioso… questo paese meraviglioso… ponti che crollano, navi che affondano… ma dai è tutto stupendo… i diritti muoiono ministri applaudono”. Dentro la stanza di un interrogatorio, Zero racconta i fatti che accaduti prima del suo arresto. I muri del quartiere sono stati ricoperti di manifesti che incitano la paura nei confronti dei migranti che abitano in un centro di accoglienza che gli abitanti del quartiere vorrebbero mandare via. Questi manifesti scatenano una serie di violenze. Cesare, vecchio amico di Zeno, diventa il simbolo di queste persone che, purtroppo, non sono frutto della fantasia fumettistica di Michele Rech. Dopo anni lontano da casa Cesare torna nel suo quartiere, ma non riconosce più il posto dove è cresciuto. Zero vorrebbe fare qualcosa per lui ma, nonostante gli sforzi, si rende conto che non può aiutarlo a trovare il proprio posto nel mondo.

Questo mondo non mi renderà cattivo, racconta, quindi, la “difficoltà di rimanere sé stessi in mezzo alle contraddizioni della vita”. Il titolo è una frase che aleggia su tutte le decisioni che i personaggi della serie devono prendere nel corso della storia quasi per autoconvincersi, nei momenti più difficili, quelli in cui diventa più forte il rischio di fare scelte sbagliate e rinnegare i propri ideali pur di togliersi dai guai.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Questo mondo non mi renderà cattivo
- Genere: Commedia, drammatico
- Regia: Zerocalcare
- Sceneggiatura: Zerocalcare
- Casa di produzione: Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing
- Distribuzione: Netflix
- Interpreti: Zerocalcare, Valerio Mastrandrea
- Episodi: 6
- Durata: 30 min (episodio)
- Origine: Italia, 2023
- Data d’uscita:
- Data d’uscita italiana: 09/06/2023






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