L’esordio cinematografico di Davide Gentile da oggi al cinema
Un racconto di formazione poetico e avventuroso
Immaginate di essere un bambino di 13 anni a cui il padre è stato strappato via a causa di un incidente sul lavoro. L’unica persona che ti è rimasta è una mamma che non riesce ad elaborare e superare il lutto. Walter inizia un percorso di formazione realistico e magico allo stesso tempo. Denti da Squalo è, da una parte, una fiaba drammatica, cruda, a tratti violenta, ma diventa anche un’avventurosa incredibile, spericolata, sognante e divertente, questo mix segna il passaggio da un’infanzia interrotta da un trauma familiare a un’adolescenza che si affaccia prepotente. Denti da Squalo è un film prodotto da Goon Films, Lucky Red, IdeaCinema insieme a Rai Cinema e in collaborazione con Prime Video. Il film, vincitore del premio Solinas per la miglior sceneggiatura, esce oggi al cinema distribuito da Lucky Red.
Trama:
Questa è la storia di Walter e della più incredibile estate della sua vita. La scuola è finita e Walter, 13 anni, ha appena perso suo padre. Nel suo vagare apparentemente senza meta per il litorale romano, un luogo affascinante e misterioso cattura la sua attenzione: una villa abbandonata con una gigantesca, torbida, piscina. Ma la villa non è incustodita e inizierà per lui un viaggio indimenticabile.
Walter, interpretato da Tiziano Menichelli, è come un bimbo sperduto dell’Isola che non c’è. Qui incontra Carlo, Stefano Rosci, anche lui un bimbo sperduto, che nasconde le sue fragilità dietro una finta maschera di ragazzo cresciuto. Nella spensieratezza della loro età fanno i conti con la realtà cruda e violenta della vita vera. Ed è lo squalo, il predatore dei mari, metafora di questa realtà a cui spesso anche noi adulti cerchiamo di sfuggire. La vita vera non è fatta di giochi e di avventure, è una vita dura e difficile, soprattutto per chi, come loro, vive in periferia, che spesso deve ricorrere a metodi alternativi per sopravvivere. Ed è quello che faceva Antonio, il padre di Walter interpretato da Claudio Santamaria, prima di redimersi per un bene superiore, quello della famiglia.

In questa favola contemporanea, lo squalo diventa metafora del difficile rapporto tra padre e figlio, di quel vuoto che lascia la sua improvvisa scomparsa, del confronto dell’eredità di un padre di cui si fa carico il figlio, che intraprende una vita criminale proprio all’interno di quella stessa villa, proprietà del Corsaro, uno straordinario Edoardo Pesce. Walter vive un altro abbandono, quello della madre, una Virginia Raffaele per la prima volta in un ruolo drammatico. Una madre rimasta vedova, che ha sempre avuto la paura di crescere un figlio da sola, visto la vita malavitosa del marito. Una paura si concretizza con la morte del marito.

Ma anche il più potente dei predatori soffre se rinchiuso dentro una gabbia. Ed ecco che Walter ritrova quell’innocenza perduta. Lui si accorge della sofferenza dello squalo costretto a vivere all’interno di una piscina, decide così di liberarlo. Ed ecco un’altra metafora legata allo squalo. Liberare l’animale diventa simbolo di abbandono, Walter abbandona quella vita criminale appena assaporata e, mentre contempla l’orizzonte in riva al mare, finalmente riesce a lasciarsi alle spalle il lutto, consapevole di essere diventato grande.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Denti da Squalo
- Genere: Drammatico
- Regia: Davide Gentile
- Sceneggiatura: Valerio Cilio, Gianluca Leoncini
- Casa di produzione: Goon Films, Lucky Red, IdeaCinema, Rai Cinema, Prime Video
- Distribuzione: Lucky Red
- Interpreti: Tiziano Menichelli, Claudio Santamaria, Virginia Raffaele, Edoardo Pesce, Stefano Rosci
- Durata: 104 minuti
- Origine: Italia, 2023
- Data d’uscita:
- Data d’uscita italiana: 08/06/2023






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