L’ultimo capitolo che vede protagonisti il team galattico più strambo di sempre


Finalmente un capitolo Marvel degno di nota. Grazie James!

Sinceramente dopo il flop di Ant-Man and the Wasp: Quantumania le aspettative su questo terzo e ultimo capitolo de Guardiani della Galassia erano bassissime. Eppure i film dedicati al team galattico non hanno mai deluso le aspettative ma, dopo capitoli su capitoli MCU privi di idee, un po’ tutti avevamo paura del risultato. Ma James Gunn non delude e dimostra al pubblico che l’Universo Marvel non è tramontato.


Trama:

L’amato gruppo di improbabili Super Eroi si sta ambientando a Knowhere. Ma non passa molto tempo prima che le loro vite vengano stravolte dal turbolento passato di Rocket. Peter Quill, ancora provato dalla perdita di Gamora, deve riunire la sua squadra intorno a sé in una pericolosa missione per salvare l a vita di Rocket, una missione che, se non sarà portata a termine con successo, potrebbe portar e alla fine dei Guardiani così come li conosciamo.


Questo Volume 3 non chiude soltanto la filmografia su Guardiani ma è anche l’addio di James Gunn, che passa alla Warner e alla DC Film. Il futuro regista di Superman: Legacy non poteva dare un addio migliore ai fan marveliani. Il suo Guardiani della Galassia è un vortice di risate, azione, musica (bella musica) e soprattutto lacrime. A guidare la narrazione la storia di Rocket, o meglio il suo passato turbolento, che stravolge non solo i suoi compagni ma, soprattutto lo spettatore.

Baby Rocket (voiced by Bradley Cooper) in Marvel Studios’ Guardians of the Galaxy Vol. 3. Photo courtesy of Marvel Studios. © 2023 MARVEL.

James Gunn, fin da quando ha immaginato l’intera trilogia, sapeva che “il cuore del racconto era rappresentato da Rocket e dalla sua storia, dal luogo da cui proveniva e da chi era. Per me era molto importante raccontare quella storia”. Una storia dalle tinte cupe, quasi inquietanti, si mette in scena la violenza, anche se a volte solo accennata, animali trasformati in freaks che potrebbero turbare un po’ il pubblico più piccolo, quasi non si riesce a credere che di mezzo c’è mamma Disney. Eppure il regista ha, per fortuna, avuto carta bianca. La maggior parte del film si basa sui flashback che raccontano come un tenero procione si sia trasformato nel più cazzuto dei Guardiani, impossibile non rimanere travolti emotivamente dal suo terrificante passato. Si mettono sul piatto molte tematiche scontate come famiglia e amicizia ma, se vogliamo scavare più a fondo, possiamo intravedere una critica nei confronti dello sfruttamento e la ricerca di libertà. O forse sono io che sono molto sensibile. Sta di fatto che per circa due ore e mezza è difficile annoiarsi. Non manca l’ironia che ha sempre contraddistinto i Guardini, l’azione e una dose inesauribile di ottima musica. I’m Always Chasing Rainbows di Alice Cooper, Creep dei Radiohead, Dog Days Are Over dei Florence + the MachineBadlands di Bruce Springsteen, Since you been gone dei Rainbow e molte altre canzoni accompagnano l’ultima missione di Star-Lord, Rocket, Gamora, Nebula, Drax, Groot e Mantis. Se da una parte ti viene voglia di ballare dall’altra guardi con nostalgia le foto che accompagnano i titoli di coda, un momento che si trasforma in un emozionante ultimo saluto alle avventure dei Guardiani della Galassia… e se non fosse l’ultimo?

Bhe inutile dirvi di rimanere incollati alla sedia fino alla fine, vero?


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Guardians of the Galaxy Vol. 3
  • Genere: Azione, fantascienza, avventura, commedia
  • Regia: James Gunn
  • Sceneggiatura: James Gunn
  • Casa di produzione: Marvel Studios
  • Distribuzione: Walt Disney Studios
  • Interpreti: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Karen Gillan, Pom Klementieff, Vin Diesel, Bradley Cooper, Sean Gunn, Chukwudi Iwuji, Will Poulter e Maria Bakalova
  • Durata: 150 minuti
  • Origine: Stati Uniti, 2023
  • Data d’uscita: 05/05/2023
  • Data d’uscita italiana: 03/05/2023

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