Russell Crowe diventa Padre Amorth nell’horror… anche abbastanza credibile
Da Gladiatore ad Esorcista
L’abbiamo visto nei panni del Gladiatore, di Zeus, di Henry Jekyll/Edward Hyde, di Noè e molti altri. Russell Crowe, nell’ horror di Julius Avery, è padre Gabriele Amorth autore delle memorie da cui prende ispirazione il film, esorcista del Vaticano e uno dei fondatori dell’Associazione internazionale degli esorcisti. Le premesse del film sono interessanti, Crowe è credibile nei panni di Armorth e la storia è pure originale, sotto certi versi. Ma, perché c’è un ma, ancora una volta si cerca di imitare troppo il capolavoro di William Friedkin.
Trama:
Julia, una madre rimasta vedova da poco, si trasferisce con i due figli in Spagna, per seguire la ristrutturazione di un’abbazia, ereditata dal marito defunto. Ma durante la notte il figlio Henry viene posseduto dal un demonio. Padre Gabriele Amorth, capo esorcista del Vaticano, viene inviato dal Papa per occuparsi della possessione del giovane. Mentre sta indagando per scoprire le motivazioni della possessione del ragazzo, Padre Amorth scopre una cospirazione secolare che il Vaticano ha cercato di tenere nascosta.
Crowe interpreta un uomo di Chiesa diverso dal solito. È un uomo sfacciato dalla battuta facile, beve e si fa beffa della gente, viaggia su una Vespa (dove arriva letteralmente ovunque) con gli occhiali da sole e i calzini rossi. Deve continuamente difendersi dagli attacchi di una Chiesa più moderna che sostiene, a differenza di Amorth che il Male non esiste. “Se avete qualche problema con me, parlatene con il mio capo, il Papa”, interpretato da Franco Nero, che incarica il Padre di raggiungere l’Abbazia di San Sebastiano in Castiglia per occuparsi dell’esorcismo del giovane Henry. Il suo personaggio rompe si contrappone al classico uomo di Chiesa, serio e impostato, e regala momenti comici anche se a volte risultano esagerate.

Si accenna anche ad un momento di perversione quando il bambino cerca di palpare il seno della madre, ma la scena muore e quella fievole luce di perversione che poteva aggiungere quel tocco interessante alla storia, è stroncata sul nascere. Forse Avery ha paura di calcare un po’ troppo la mano, per non rischiare di andare incontro alle critiche del Vaticano, che comunque ha criticato il film (tanto per cambiare) sostenendo che “Gli ambienti vaticani, dipinti con la solita collaudata gamma di tinte chiaroscurali, danno al film un effetto ‘alla Codice da Vinci’, per insinuare nel pubblico il solito dubbio: chi è il vero nemico? Il diavolo o il “potere” ecclesiastico”.
Nel complesso il film rimane un buon prodotto horror che cerca di emergere dal solito gruppo di film fatto con lo stesso stampino, ma ogni tanto scivola nel solito cliché. Amorth in Vespa con gli occhiali da sole diventerà l’icona di un nuovo franchise?
Scheda tecnica:
- Titolo originale: The Pope’s Exorcist
- Genere: Horror
- Regia: Julius Avery
- Sceneggiatura: Michael Petroni, Evan Spiliotopoulos
- Casa di produzione: Screen Gems, 2.0 Entertainment, Loyola Productions
- Distribuzione: Warner Bros. Entertainment Italia
- Interpreti: Russell Crowe, Daniel Zovatto, Alex Essoe, Franco Nero, Laurel Marsden, Cornell S. John, Peter DeSouza-Feighoney
- Durata: 103 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2023
- Data d’uscita: 14/04/2023
- Data d’uscita italiana: 13/04/2023






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