Esce oggi al cinema Babylon, il nuovo potente e trasgressivo film di Damien Chazelle.


Il folle amore per il cinema di Chazelle

Come in La La Land, Damien Chazelle ci parla di sogni, il cinema classico è il centro di una spettacolare messa in scena. Si torna indietro, dagli anni ’50 di Mia e Sebastian, si torna agli anni Venti. Sono gli anni del cinema muto, i primi anni di Hollywood, la futura fabbrica di sogni, gli anni in cui Los Angeles era una meta peccaminosa e il cinema era una forma d’arte volgare.


Trama:

Los Angeles negli anni ’20. Una storia di ambizione smodata ed eccesso sfrenato, l’ascesa e la caduta di vari personaggi nella creazione di Hollywood, un’epoca di decadenza e depravazione sfrenate.


Cosa si nasconde sotto la superficie di questa Hollywood? C’è perversione e le persone si lasciano andare ad ogni tipo di eccesso. Hollywood come Babilonia, suggerisce il titolo del lungometraggio. In questo vortice di trasgressione senza freni, c’è Jack Conrad (Brad Pitt), una delle star più ricercate e pagate di Hollywood, che conduce una vita sregolata, Nellie LaRoy (Margot Robbie), che riesce a realizzare il suo sogno di diventare una star, senza però lasciarsi alle spalle un’infanzia difficile che compromette la sua vita, Manny Torres (Diego Calva), che rappresenta in pieno quella fetta di persone che guarda il cinema con amore e stupore, Manny è un tuttofare che sogna di entrare a far parte di quel mondo. Arriva il sonoro che fa crollare il castello dorato di molti. Il passaggio dal muto al sonoro segna una svolta per il cinema, ma non per chi deve abbandonare la recitazione espressiva esasperata del muto a favore di una recitazione a 360°. Lo Studio System prende il controllo e lo Star System impone una nuova immagine. Nessuno riesce a salvarsi da questo cambiamento.

Disprezzato da molti, perché Babylon distrugge l’immaginario beato di un mondo fantastico che tutti sognano di raggiungere. Si scava sotto quella superficie che nessuno ha mai voluto raccontare. Nessuno ha mai voluto raccontarla come ha fatto Chazelle. Tra piogge di escrementi, droghe, perversioni sessuali e orge il regista di La La Land, mette sotto esame la società dell’epoca, così come aveva fatto Fellini con La dolce vita. Tra feste perverse e il lavoro sul set “faccio vedere ciò cosa si nasconde sotto la superficie, la politica, la speranza, le tragedie, i sogni realizzati e quelli infranti” dichiara il regista.

Chazelle non ha paura di raccontare questo inferno. È consapevole che il suo film darà fastidio e dividerà l’opinione di pubblico e critica. Ma soffermatevi un attimo a pensare quando criticherete questo film, perché lo farete, non è forse questo che voleva Chazelle? Dare fastidio, risvegliare gli animi, creare dibattito. Perché Babylon è un film che fa rumore… eccome se lo fa.


Scheda tecnica:
  • Titolo originale: Babylon
  • Genere: Commedia, storico, drammatico
  • Regia: Damien Chazelle
  • Sceneggiatura: Damien Chazelle
  • Casa di produzione: Paramount Pictures, Marc Platt Productions, Material Pictures
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Interpreti: Diego Calva, Margot Robbia, Brad Pitt, Jovan Adepo, Li Jun Li, Jean Smart, Eric Roberts, Olivia Hamilton, Tobey Maguire, Samara Weaving, Lukas Haas, Max Minghella, Katherine Waterston, Flea, Jeff Garlin, Phoebe Tonkin
  • Durata: 189 minuti
  • Origine: Stati Uniti, 2022
  • Data d’uscita: 23/12/2022
  • Data d’uscita italiana: 19/01/2023

Una replica a “Babylon, di Damien Chazelle”

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