The Fabelmans di Steven Spielberg è stato presentato ieri alla premiere italiana al Festival del Cinema di Roma.
La poesia cinematografica di Spielberg
Un fotogramma può fare la differenza. Una frase chiave che stravolge il mondo di Sammy, alterego di Steven Spielberg, in The Fabelmans. Il film, autobiografia del regista, è stato presentato con enorme successo in anteprima mondiale al Festival di Toronto, mentre ieri si è svolta la premiere italiana alla 17° edizione del Festival del Cinema di Roma in collaborazione con Alice nella Città. Anche il pubblico italiano ha acclamato positivamente il film più intimo e magico di Spielberg che uscirà nelle sale il 22 dicembre.
Trama:
Uno spaccato intenso e personale dell’infanzia americana del XX secolo, è il racconto di formazione di un giovane che scopre uno sconvolgente segreto di famiglia e un’esplorazione del potere dei film nell’aiutarci a vedere la verità sull’altro e su noi stessi.
Come una storia d’amore tutto inizia con un colpo di fulmine. Inizialmente un colpo di fulmine spaventoso che poi pian piano si trasforma in qualcosa che desideri fortemente. Il più grande spettacolo del mondo di Cecil B. Demille, il primo film che Sammy Fabelman vede al cinema ed è il punto di inizio di questa lunga storia d’amore. The Fabelmans, da una parte, racconta la storia familiare di Sammy/Steven. Una madre pianista e un po’ folle, un padre ingegnare, amorevole e dedito al lavoro e tre sorelle. Un perfetto quadro familiare, fatto di risate e allegria. Ma un fotogramma cambia la realtà delle cose. Un’immagine diventa un mezzo per scoprire cose nascoste, rompere gli equilibri, scoprire sé stessi.

Dall’altra parte è un inno di fede e amore per il cinema. Un omaggio meraviglioso al cinema classico americano, all’arte cinematografica e al western, alla fantascienza, ai film di guerra, alla commedia, all’horror. Spielberg omaggia e in un certo senso sembra voler ringraziare tutti. Una sinfonia d’amore lunga 150’ che speri non finisca mai, perché anche se 150’, in molti casi, sono troppi, quando entri in un sogno vorresti continuare a sognare ancora un po’, speri che quella cinepresa Arriflex da 16 mm non smetta mai di riprendere.
Scritto a quattro mani con il Premio Pulitzer Tony Kushner, storico collaboratore di Spielberg che ha già firmato le sceneggiature di Munich, Lincoln e West Side Story, orchestrato dalle meravigliose musiche di John Williams e fotografato da Janusz Kaminski. Accanto ad una straordinaria Michelle Williams, Seth Rogen, Paul Dano, c’è Gabriel LaBelle nel ruolo di Sammy Fabelman, che ci regala un’interpretazione meravigliosa tanto che si fa difficoltà a credere che sia un giovane attore alle prime armi. Completa il cast David Lynch, ma non facciamo spoiler.
Quando l’orizzonte è in basso, è interessante. Quando l’orizzonte è in alto, è interessante. Quando l’orizzonte è al centro, è una palla mortale.
The Fabelmans arriverà agli Oscar, forse vincerà qualcosa forse no, ma una cosa è certa, il nuovo capolavoro di Spielberg è appena entrato a far parte della Storia del Cinema.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: The Fabelmans
- Genere: Drammatico, biografico
- Regia: Steven Spielberg
- Sceneggiatura: Steven Spielberg, Tony Kushner
- Casa di produzione: Amblin Entertainment, Reliance Entertainment
- Distribuzione: 01 Distribution
- Interpreti: Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen, Julia Butters, Oakes Fegley, Judd Hirsch, Jeannie Berlin, Gustavo Escobar, David Lynch
- Durata: 151 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2022
- Data d’uscita: 11/11/2022
- Data d’uscita italiana: 22/12/2022






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