Esce oggi al cinema Jurassic World: Il dominio, il terzo e ultimo capitolo della saga di Jurassic World, diretto da Colin Trevorrow.
Ne avevamo davvero bisogno?
È difficile riuscire a competere con i classici cinematografici, la saga di Jurassic Word non può di certo misurarsi con il primo capitolo di Jurassic Park. Eppure, il potenziale non mancava per provare a ricreare qualcosa di nuovo sull’onda del passato. Il primo Jurassic World (2015) ha come punto di forza la nostalgia. Dopo ventidue anni, i fan della saga diretta da Steven Spielberg, per i primi due capitoli, e da Joe Johnston, per il terzo capitolo, assistono alla realizzazione del sogno di John Hammond, sull’isola di Isla Nublar è stato aperto finalmente un parco a tema. Il secondo e deludente capitolo mette tanta carne sul fuoco che Colin Trevorrow non è riuscito ad utilizzare.
Trama:
Quattro anni dopo la distruzione di Isla Nublar, gli agenti della Biosyn cercano di rintracciare Maisie Lockwood, mentre la dottoressa Ellie Sattler indaga su uno sciame di insetti giganti geneticamente modificati.
Un film che non riesce a sfruttare bene neanche il trio storico formato da Alan Grant (Sam Neill), Ellie Sattler (Laura Dern) e Ian Malcom (Jeff Goldblum). Tre attori di un certo livello che perdono il loro carisma e non emergono come ci si aspetterebbe ma, soprattutto, non sono riusciti a creare una reale emozione nel loro ritorno.
I nuovi personaggi risultano ripetitivi e a tratti anche insopportabili, dal primo al terzo film non c’è un’evoluzione, tutto rimane statico, ad evolversi sono solo i dinosauri.
Il film si apre con una domanda: I dinosauri devono essere annientati oppure possiamo imparare a convivere con loro? Una domanda che rimane appesa senza ricevere alcuna risposta. Un altro ottimo potenziale sprecato, perché concentrando il film su questa complessa domanda sicuramente il risultato non sarebbe stato deludente. Ma su cosa si basa allora Jurassic Word: Il dominio? Sui problemi familiari e amorosi, quasi ci si dimentica che nel film ci sono dei dinosauri che ormai hanno invaso l’intero pianeta.

Il CEO della Byosin, Lewis Dodgson, interpretato dall’attore Campbell Scott, è il villan di questo ultimo capitolo. Anche qui un’occasione sprecata. Dodgson è privo di carisma e cattiveria, un personaggio che viene semplicemente aggiunto al cast perché il film ha bisogno di un cattivo. Non si capisce quale siano le motivazioni che lo spingono a fare ciò che vuole fare, il tutto viene spiegato in maniera poco chiara e confusa. Peccato visto che Lewis Dodgson è il villan principale dei romanzi di Michael Crichton, in Jurassic Park del 1993, dove ricopre un ruolo molto marginale, ha cospirato con Dennis Nedry per contrabbandare embrioni di dinosauro fuori dal parco, nella famosissima lattina di schiuma da barda Barbasol. Quindi c’era del potenziale enorme per costruire un personaggio così importante nella storia.
Il film pecca molto anche dal punto di vista tecnico, il sonoro è eccessivamente disturbante e fastidioso, il montaggio delle volte è confusionario, da un punto x il personaggio, non si sa come, arriva al punto y. La prima parte del film è stancante e troppo lunga, tutta mirata ad introdurre i vari protagonisti.
Vederlo o non vederlo? Sicuramente sì, ma solo per concludere il cerchio iniziato nel lontano 1993. Per ascoltare le straordinarie musiche di Michael Giacchino. Per i riferimenti ad alcuni capolavori cinematografici come Indiana Jones e per godersi forse l’unica parte veramente adrenalinica del film, quella ambientata a Malta.
Scheda tecnica:
- Titolo originale: Jurassic World Dominion
- Genere: Azione, fantascienza, avventura
- Regia: Colin Trevorrow
- Sceneggiatura: Colin Trevorrow, Emily Carmichael
- Casa di produzione: Amblin Entertainment, Perfect World Pictures, Universal Pictures
- Distribuzione: Universal Pictures
- Interpreti: Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Laura Dern, Jeff Goldblum, Sam Neil, De Wanda Wise, Mamoudou Athie, BD Wong, Omar Sy, Isabella Sermon, Campbell Scott, Justice Smith, Dichen Lachman, Daniella Pineda
- Durata: 161 minuti
- Origine: Stati Uniti, 2022
- Data d’uscita: 10/06/2022
- Data d’uscita italiana: 02/06/2022






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